- Impianti di lavorazioni non strumentali alla circolazione treni: se 5gg/7: (lavorazioni sia in prestazione unica giornaliera che turnisti) l’intera prestazione/turno di lunedì 10 dicembre 2018; se 7gg/7 : l’intero turno di domenica 09/12/2018


- SITUAZIONE INDUSTRIALE: La disastrosa situazione industriale di Trenord sembra non avere soluzione. Il recente rinnovo dei vertici, ha forse addirittura peggiorato le cose e sempre sui lavoratori si scaricano le colpe e le responsabilità delle inefficienze.
La moltiplicazione di quadri e dirigenti è andata di 
pari passo con l’impoverimento degli addetti alla produzione in termini numerici e di formazione. Dal 9 dicembre verranno tagliate quote di servizi in quasi tutte le direttrici, in particolare in quei “Quadranti” considerati rami poveri.
Neanche l’intervento diretto del Ministro dei trasporti, sembra aver portato 
risultati in termini di qualità e offerta del servizio ai pendolari. I lavoratori di Trenord si aspettano e pretendono una dirigenza capace di svolgere il delicato compito che i milioni di pendolari meritano, questo senza scavalcare i diritti e le necessità dei lavoratori

- SCADENZA CONTRATTUALE MOBILITÀ/ATTIVITÀ FERROVIARIE: il contratto Aziendale è scaduto da due anni e ancora la discussione del rinnovo non è iniziata. Quello attuale, nonostante abbia regalato ampi spazi di recupero produttività all’azienda, non viene rispettato neanche per la parte riguardante gli accordi che nel tempo avrebbero dovuto risolvere le problematiche; questo dà la misura delle relazioni tra dirigenza  aziendale e lavoratori. 
Chiediamo migliori condizioni di lavoro, sicurezza, aumenti salariali e diminuzione 
dell’orario di lavoro.
- CHIUSURA BIGLIETTERIE: Anche nelle biglietterie, come negli altri settori, la prevaricazione e l’attacco quotidiano dei diritti è diventato il verbo. Scioperiamo per il mantenimento dei livelli occupazionali e il pieno impiego.
- PRIVATIZZAZIONE DEL COMPARTO FERROVIARIO: Il progetto di separare parte del servizio Regionale e affidarlo ad una gestione separata è ad oggi un fallimto che ha provocato sprechi, inefficienze e il disastro per le condizioni di milioni di pendolari. I servizi essenziali devono avere una gestione pubblaca e unitaria, necessaria condizione a garanzia dei diritti dei cittadini e dei lavoratori.
Rivendichiamo 
un unico contratto del “ferro” e il rientro degli appalti sempre al ribasso per i lavoratori; pari tutele e diritti e medesima normativa di lavoro per tutti i ferrovieri.
- SICUREZZA ESERCIZIO: Pretendiamo sicurezza sul lavoro e delle lavorazioni. Gli incidenti recenti  dimostrano  lo stato di carenza nella manutenzione. Questo significa che si investe poco e male: a scapito della sicurezza di lavoratori e cittadini.
- TUTELE GENERALI DEI LAVORATORI: Le condizioni dei lavoratori sono notevolmente peggiorate in termini di tutele, diritti e salari. E necessario non perdere altro terreno e impostare le battaglie per la riconquista di quanto perduto.

                               SCIOPERIAMO COMPATTI, RIVENDICHIAMO IL NOSTRO FUTURO!

CUBTrasporti-Confederazione Unitaria di Base

Scarica il comunicato dello sciopero del 9 dicembre 2018 .pdf 

Scarica le Norme Tecniche sciopero del 9 dicembre 2018 .pdf

 

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