I ferrovieri di Trenord scendono in campo denunciando lo stato in cui versa il settore: - IMPIANTI FISSI, LAVORAZIONI NON CIRCOLAZIONE TRENI:
L ’intera prestazione/turno del giorno 6/7/2018

 Articolo pubblicato Corriere Sera 6 luglio 2018 on line

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- SCADENZA CONTRATTUALE MOBILITÀ/ATTIVITÀ FERROVIARIE : il contratto aziendale scaduto da due anni, ha provocato forti aumenti dei carichi di lavor peggiorare di molto le condizioni di lavoro, ancora lacunoso e incompleto lascia ampio margine alla gestione aziendale clientelare che estorce ulteriori recuperi di produttività aggirando norme e limiti sull’orario di lavoro. Chiediamo il miglioramento delle condizioni di lavoro e dei livelli salariali e la riduzione dell’orario di lavoro.

- SITUAZIONE INDUSTRIALE DI TRENORD : Il trasporto ferroviario nel principale bacino di traffico a livello nazionale affidato a Trenord, azienda costituita dal 50% da Trenitalia e FNM, è inadeguato alle necessità e alle attese da diverso tempo sull’orlo del collasso. Le decine di soppressioni quotidiane sono causate dal materiale rotabile vecchio, inadatto, privo della necessaria manutenzione, dalle carenze organiche solo in parte coperte dal ricorso allo straordinario. La dirigenza, per questi motivi incapace d amministrare al meglio, scarica sul personale colpe e responsabilità attraverso continu attacchi ai diritti dei lavoratori, alla loro dignità. Le convocazioni del personale accusato di assenteismo solo perchè ha usufruito di malattia o permessi per assistere un parente, sono solo l’ultima trovata di manager aziendali che hanno il tarlo della cancellazione sistematica
di norme e diritti. La mala gestione di Trenord ha contribuito a radicare un modus operandi davvero deplorevole, fatto di nepotismo molto spinto, di poca chiarezza, di prevaricazione quotidiane, di clientelismo. I lavoratori di Trenord si aspettano e pretendono una dirigenza capace di svolgere il delicato compito che i milioni di pendolari meritano, questo senza scavalcare i diritti e le necessità dei lavoratori.

- CHIUSURA BIGLIETTERIE : il piano di smantellamento della rete di vendita assistenza capillare in regione, paradossalmente contraddice la missione che dovrebb avere un’azienda di servizio pubblico. Va inoltra a peggiorare lo sta di abbandono dell stazioni, che se abbandonate rischiano il degrado già purtroppo in atto nelle maggior parte delle linee. Anche nelle biglietterie, come nel settore uffici e in quello della manutenzione,
la prevaricazione e l’attacco quotidiano dei diritti è diventato il verbo. Scioperiamo per il mantenimento dei livelli occupazionali, il pieno impiego.

- PRIVATIZZAZIONE DEL COMPARTO FERROVIARIO : Tuteliamo il valore pubblico e collettivo del servizio ferroviario. L’esperienza di Trenord, su cui buona parte dell “politica” aveva scommesso e brindat al suo varo, si è dimostrata fallimentare si tutti i fronti. Il prezzo di questo fallimento, oltre che generare ulteriori spechi di risorse pubbliche, lo stanno pagando gl utenti e i lavoratori. Fermiamo spezzettamenti e svendite sulla pelle dei lavoratori e la privatizzazione dei settori; contrastiamo precarietà ed esternalizzazione dell lavorazioni ad appalti al ribasso. Rivendichiamo un unico contratto del “ferro”; pari tutele e diritti e medesima normativa di lavoro per tutti i ferrovieri.

- SICUREZZA DI ESERCIZIO FERROVIARIO : Pretendiamo sicurezza sul lavoro e delle lavorazioni. Il  fenomeno delle aggressioni è causato anche dallo smantellamento del servizio pubblico, che nel settore ferroviario vuol dire stazion sempre più abbandonate e treni che viaggiano con pochissimo personale. Chiediamo quindi che gli equipaggi vengano rimodulati per garantire primo soccorso in caso di malore e l’adeguamento del personale a bordo in base alle reali necessità, anche per la sicurezza. Il Materiale rotabile è vetusto e inadeguato, assenza di un piano organico nella manutenzione, scarsità delle risorse impiegate su tutti i fronti,
eccessivo ricorso allo straordinario in figure chiave della sicurezza, mancato piano di assunzioni, totale assenza di un piano formativo di mantenimento delle competenze specie nella figure legate all’esercizio e alla sicurezza. Questo costringe a lavorare male e ciò si traduce in aumento di infortuni e malattia, oltre che a causare elevati carichi di stress sul personale.

- TUTELE GENERALI DEI LAVORATORI : soprattutto in questi ultimi anni le condizioni dei lavoratori so notevolmente peggiorate in termini di tutele, diritti e salari. L’atacco congiunto alla condizioni di lavoro organicamente orchestrato dalle ganizzazioni datorial sta facendo precipitare le condizioni di vita dell’intero mondo del lavoro. Anche nei contratti aziendali del settore ferroviario, storicamente settore molto combattivo, si assiste ad un attacco continuo su tutti i fronti. E necessario non perdere altro terreno e impostare le
battaglie per la riconquista di quanto perduto.

- RINNOVO RSU E “TESTO UNICO SU RAPPRESENTANZA: Annullamento delle attuali rege che vincolano la possibilità di partecipare alle Rsu\Rls alla accettazione della autolimitazione del diritto di sciopero. Libertà per i lavoratori di scegliere liberamente i propri rappresentanti sindacali

- LEGGE FORNERO: cancellazione dell'attuale iniquo regime pensionistico .
- DIFESA DEL DIRITTO DI ESPRESSIONE, DISSENSO: Libertà di Sciopero, Cancellazione delle sanzioni disciplinari strumentali e “a pioggia” e reintegro dei ferrovieri licenziati.

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SCIOPERIAMO COMPATTI, RIVENDICHIAMO IL NOSTRO FUTURO!

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CUB Trasporti - Confederazione Unitaria di Base
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