Il 2 maggio ha preso il via un nuovo servizio ATM: la linea circolare notturna N25/N26 attorno ai bastioni.

È di ieri l’annuncio dell’Assessore Granelli dell’aumento delle corse della 783 che collega Bresso con la fermata della M5 in Fulvio Testi, che a breve sarà in servizio tutto il giorno anziché solo negli orari di punta.

Quest’anno l’avvio del servizio estivo ridotto sarà ritardato di 15 giorni circa, fino alla fine di luglio.

Tutte notizie ultra-positive in cui aumenta l’offerta di servizio pubblico reso da ATM, all’interno del medesimo contratto di servizio, cioè senza che il Comune paghi un solo Euro in più. Ciò è reso possibile solo dal fatto che ATM è pubblica, al 100% di proprietà del comune, quindi dei Milanesi.

 

Ma cosa succederà quando ATM sarà messa a gara (2019/20)? Cosa succederà se a vincere sarà un soggetto privato? Facile intuire che per ogni servizio aggiuntivo richiesto, il Comune dovrà sborsare quattrini, come succede a Firenze. Diversamente i gestori privati non solo non daranno alcun servizio aggiuntivo, ma se non gli si garantisce guadagno sarà il servizio ad essere tagliato: come ad esempio è successo ai cittadini di Paullo che si sono visti sopprimere le corse domenicali, creando parecchi disagi ai cittadini.

Dopo la gara, quindi, il servizio sarà presumibilmente più scadente e più costoso per le casse del Comune.

Da un lato l’aumento dell’offerta del servizio ATM è sempre positiva, ma porta con se pesanti ripercussioni.

Con quale personale saranno effettuati questi servizi? Come faranno i Tranvieri a godere del proprio diritto alle ferie?

Ciò sembra non interessare all’Assessore Granelli che finge di non sapere che i residui delle giornate di ferie dei lavoratori hanno raggiunto livelli insopportabili. In ATM, per il personale viaggiante (soprattutto bus) è quasi impossibile ricevere un giorno di ferie in domenica.

Ma cosa molto più grave, che riguarda la sicurezza del servizio è il livello di ore straordinarie che i Tranvieri si sobbarcano per far fronte al servizio ordinario, che aumenta a dismisura ad ogni evento cittadino.

Eccessive ore di guida, che tal volta travalicano il consentito dalle regole sulla guida continuativa e mancato godimento delle ferie sono un mix micidiale per la salute dei lavoratori e per la sicurezza del servizio.

I “fantasmagorici” piani d’assunzione di ATM, spalmati su periodi troppo lunghi, si traducono in poche decine di conducenti che non coprono nemmeno il turnover del Personale Viaggiante.

Occorre immediatamente un serio piano di assunzioni che riporti nella norma il lavoro dei Tranvieri,

Tutte cose che denunciamo già dal 2015 in occasione di Expo, ma che l’amministrazione attuale, come quella precedente fingono d’ignorare.

L’assessore Granelli non sa o non vuole guardare dentro ai “piani industriale” dell’ATM in cui si celano pericolose inosservanze e sprechi.

Milano.  17 maggio 2018 

Claudio Signore

Segretario CUB Trasporti

    GRAVE MANCANZA DI CONDUCENTI in ATM

 

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