Il datore di lavoro non ha alcun diritto di partecipare alle assemblee sindacali anche se tenute all'interno delle mura aziendali (Corte di Cassazione)


Dopo l'irruzione all'assemblea di Assago da parte del direttore generale Besozzi, alcuni dei lavoratori presenti sono stati colpiti da contestazioni disciplinari: un fatto molto grave, in piena violazione del diritto democratico dei lavoratori di potersi liberamente riunire in assemblea e per il quale ci sono tutti gli estremi per una denuncia al tribunale del lavoro.


Dal suo arrivo questa nuova direzione generale si è subita contrad distinta per il suo spregio dei basilari diritti democratici (e noi di CUB siamo stati i primi a farne la spesa, con l'esclusione dai tavoli sindacali). Con questo ultimo atto la direzione alza il tiro per colpire singolarmente i lavoratori, nel tentativo di azzittire ogni tipo di dissenso ed opposizione contro quella che si sta confermando come la peggioreamministrazione mai avuta alla Milano Serravalle.

Ai partecipanti all'assemblea va tutta la nostra solidarietà: pronti ad offrire tutto l'appoggio ed il supporto
occorrente ai lavoratori raggiunti dalle illegittime contestazioni disciplinari.
Tutto ciò dimostra quanto sia impellente mettere in campo una forte risposta sindacale che metta fine a questo clima di intimidazioni, orchestrato ad arte dalla direzione aziendale e che fermi questo veloce declino delle nostre condizioni di lavoro.

Con questo obiettivo CUB è pronta a dare vita ad un campagna di sensibilizzazione nei luoghi di lavoro per un programma di mobilitazioni con le quali rompere questo assedio padronale che ha reso difficile lavorare alla Milano Serravalle.

Milano Serrvalle, 2/3/2018

 

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