ATM È DI PROPRIETÀ DEI CITTADINI E DEI TRANVIERI MILANESI

Lunedì 12 febbraio 2018  MANIFESTAZIONE DI TRANVIERI e CITTADINI MILANESE. Concentramento ore 17,30 Piazza Cordusio. Consegnate le prime 2.500 firme di cittadini milanesi utili all’istanza al Consiglio Comunale.


Cub Trasporti assieme al Comitato Cittadino ATM Pubblica organizza una manifestazione con partenza da P.zza Cordusio. Il corteo si dirigerà a Palazzo Marino e consegnerà circa 2.500 firme utili all’istanza al Consiglio Comunale per l’affidamento diretto in house ad ATM dei servizi di Trasporto Pubblico Milanese, senza gara, modificando l’assetto societario da SpA ad Azienda Speciale.
L’amministrazione comunale intende abbandonare la logica di servizio essenziale ai cittadini, optando per una logica speculativa di mercato, buttando l’azienda migliore d’Italia sul “tavolo verde” delle gare d’appalto, favorendo il profitto privato finanziato con denaro pubblico. Il fine non è quello di rendere ATM più efficiente, bensì quello di “razionalizzare” che, quando si tratta di servizi pubblici, significa sempre e solo risparmi sulle spalle di cittadini e lavoratori con tagli al servizio, peggioramento delle condizioni di lavoro, sicurezza e aumento delle tariffe.
Non sta in piedi la menzogna, fatta circolare ad arte, che ATM vincerà la gara e non cambierà nulla, perché il problema è insito nella gara. ATM, per vincere, dovrà fare un’offerta concorrenziale di mercato, cioè al ribasso. È già pronto un “piano d’efficientamento” (confermato anche da ATM durante l’ultimo incontro in Prefettura) che certamente peggiorerà le condizioni di lavoro in merito all’orario, ai riposi, alla media lavorativa come successo in tutte le aziende appaltate (es. Genova, Firenze) - con il rischio concreto di vendita di quote azionarie e subbappalti delle linee periferiche.
Si stringe il cerchio della macchinazione a danno di ATM, Tranvieri e Cittadini in favore di FS-BusItalia.
Non a caso il Direttore Generale ATM è stato nominato Presidente di Agens. ATM, quindi, non è più federata ad Asstra (associazione datoriale delle aziende pubbliche di TPL), ma ad Agens, l’associazione datoriale storica di FS, Autoguidovie e Bus Italia.
Come possono ATM e BUS-Italia farsi concorrenza nella gara per l’aggiudicazione del TPL milanese se entrambe sono rappresentate dalla stessa associazione datoriale?
Fin toppo chiaro è l’inciucio che coinvolge i vertici di ATM, FS, Comune di Milano e Governi che intendono scippare ai cittadini l’immenso e storico patrimonio dell’Azienda Tranviaria.
Il compito delle aziende di trasporto non è quello di “fare business” in giro per il mondo, ma di fornire un servizio ai cittadini garantendo una mobilità accessibile a tutti, socialmente sostenibile ed ecologica. Le risorse per il TPL devono essere reperite dalla fiscalità generale e gli investimenti attraverso l’erogazione di mutui a tasso agevolato da Cassa Depositi e Prestiti, ad un costo ben inferiore di quello di mercato.
La gestione di ATM deve prevedere strumenti di partecipazione dei cittadini e dei Tranvieri, che sanno meglio dei manager quali sono le necessità e gli strumenti per migliorare il servizio sul territorio.

Milano, 12 febbriao 2018

Per info: Claudio Signore

 

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