Notevoli le adesioni negli aeroporti di Linate e Malpensa, significativa l'adesione in Alitalia, importanti le adesioni in Ryanair.  (Intervento di Antonio Amoroso Cub-Trasporti durante gli Stati Generali M5S del 15 12 2017 a Roma)



 


Oggi, 15.12.2017, è una giornata attraversata dalla mobilitazione dei lavoratori di tutto il comparto aereo-aeroportuale contro lo sfruttamento, la precarietà, i licenziamenti, i tagli salariali, il peggioramento normativo e l'erosione delle tutele sulla sicurezza e sulla salute, nonostante la costante crescita industriale delsettore.
Notevoli le adesioni negli aeroporti di linate e Malpensa, ove i lavoratori hanno ribadito anche la loro netta contrarietà all'ingresso delle cooperative nell'handling, dopo il loro "sbarco" nel settore merci.
La revoca da parte del Direttore Enac di Linate della lista aggiuntiva dei voligarantire ha evitato, come denunciato dalla Cub Trasporti, che venissero comandati arbitrariamente dei lavoratori per esonerarli arbitrariamente dallo sciopero e costringerli in modo illegittimo a svolgere ulteriori attività, con l'unico scopo di vanificare una mobilitazione legittima.
Anche lo sciopero in Alitalia vede una significativa adesione dei lavoratori che ancora una volta si sono mobilitati contro l'ipotesi di vendita, ridimensionamento e smembramento della ex-Compagnia di Bandiera, contro i licenziamenti e i tagli: una ricetta che ha prodotto l'espulsione dal lavoro di 12.000 dipendenti negli ultimi 5 anni e la riduzione diAlitalia ad un vettore poco più che nazionale.
Importante l'adesione in Ryanair, nonostante la revoca dello sciopero all'ultimo momento da parte diAnpac che si è accontentata diuna convocazione.
C'è un denominatore comune delle mobilitazionidei lavoratori nella giornata dioggi: il trasporto aereo è un bene comune e non è più accettabile che a fronte della crescita registrata negli ultimi1o anni,si debba far iconticon ilicenziamenti ed itaglidei salari e dei diritti.
Oggi si conferma l'intenzione della categoria di ritornare protagonista ed imporre nel dibattito del Paese la condizione dei lavoratori,il loro futuro,le loro tutele.
La Cub Trasporti ribadisce l'intenzione di continuare la difesa della categoria che non resterà in silenzio e non rimarrà immobile davanti allo scempio in atto. perpetrato dal Governo nel silenzio della politica.

15.12.2017

Cub trasporti - AlrCrewCommittee

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