Ieri 11 dicembre, presso iI Comune di Milano, si é svolto l’incontro tra tutti i sindacati e gli assessori della mobilità e bilancio Granelli (mobilità e ambiente) e Tajani (lavoro, industria, commercio)..
L'Amministrazione Comunale ha ribadito le dichiarazioni del Sindaco Sala rese alla stampa, in cui si evince che la decisione sul futuro di ATM sarà presa a gennaio 2018 e che restano aperte tre possibilità per il Trasporto Pubblico milanese:
1 - Gara, in cui si affida il servizio all'azienda che "offre meno";
2 - Cara a doppio oggetto, in cui si affida il servizio all'azienda che "offre meno” e contestualmente si vendono le azioni di ATM;
3 - Affidamento in house direttamente ad ATM.
Il Comune di Milano ha esternato la decisione di procedere alla fusione per incorporazione di ATM Servizi in ATM SpA. Ciò, secondo il Comune, dovrebbe permettere il rafforzamento economico di ATM servizi, che oggi gestisce ed eroga il trasporto pubblico, ma è priva di risorse per gli investimenti che sono in capo alla holding ATM SpA. L'iter della fusione prevede l'approvazione del CDA, una delibera di Giunta e il voto del Consiglio Comunale.
In seguito, l'amministrazione comunale, previa verifica della normativa europea, potrebbe optare per un'ulteriore proroga del contratto di servizio in essere di circa tre anni e mezzo.
Il tutto entro il 30 aprile, data di scadenza della proroga del contratto di servizio con ATM.
Se la decisione di riunire ATM, divisa in ben nove società (fu Albertini che per primo la divise in tre con un blitz a fine mandato), fosse il primo passo verso la riunificazione completa con l'obiettivo dell'affidamento diretto in house, non potrebbe che essere giudicata assolutamente positiva.
II problema é che la "fusione" é anche un passaggio utile alla partecipazione di ATM alla gara d'appalto in un'ottica di mercato e non di servizio pubblico.
Infatti, gli obiettivi dell'Agenzia di Bacino (di cui il Comune di Milano è "azionista- di maggioranza), prevedono aprile 2018 come termine dei lavori per il programma d'esercizio e di tariffazione del bacino Milano, Monza Brianza, Pavia, Lodi e di conseguenza, come unica strada, le gare d'appalto.
Tesi confermata anche da CgiI, Cisl, Uil, Orsa, Faisa, UgI e Sama che, ancora una volta, si sono espressi favorevoli alle gare e contrari all'affidamento in house ad ATM del TPL milanese.
CUB Trasporti RIBADISCE LA SUA CONTRARIETA’ ALLA PRIVATIZZAZIONE DI QUALSIASI SERVIZIO PUBBLICO.
Tranvieri e cittadini non hanno bisogno di un'azienda che aggredisce mercati esteri, con obiettivi di carattere industriale e speculativo a scapito solo di lavoratori e utenti milanesi.
ATM deve essere un'azienda municipale al servizio dei cittadini e continuare ad offrire un trasporto di qualità, economico per i cittadini e sostenibile dal punto di vista sociale ed tecnologico. Per questo CUB Trasporti procederà al rinnovo dello stato di agitazione.
Milano 12 dicembre 2017
Confederazione Unitaria di Base Trasporti
Viale Lombardia 20 Milano - tel 02-7063.1804 fax 02-7060.2409
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