Cgil-cisl-uil e Flai, hanno indetto le elezioni delle rsu in Sea e Airport, per fine novembre, applicando il nuovo regolamento contenuto nel TESTO UNICO siglato con Confindustria il 10/1/2014.

Apparentemente questo nuovo regolamento, avendo tolto il 33% di delegati scelti direttamente dai sindacati confederali, sembrerebbe essere più democratico del precedente, ma invece è l’esatto opposto.
Infatti, il TESTO UNICO prevede espressamente sanzioni verso le ooss che si presentano alle elezioni, in caso non rispettino le decisioni prese a maggioranza dalle rsu. (parte IV).
Addirittura il TESTO UNICO prevede la costituzione di una commissione nazionale composta da Cgil-cisl-uil e Confindustria, che vigila e sanziona chi non si attiene alle norme previste.

Inoltre, nel TESTO UNICO è previsto espressamente che in caso di accordi aziendali, siglati dalla maggioranza delle RSU, non possono essere messi ai voti con referendum.
Referendum invece previsto nel precedente regolamento e attivato più volte in questi anni dai lavoratori con il 30% delle firme.
Ed è questo il motivo della fretta di aziende e Cgil-cisl-uil e Flai nel votare. La storia di questi anni, con i referendum in Sea h., in Airport e da ultimo in Alitalia, hanno contestato accordi siglati dai confederali.
La futura privatizzazione di Airport, gli accordi in Sea sulle guardie e sulle esternalizzazioni che si andranno a fare, per lorsignori non possono essere messi in discussione dal voto dei lavoratori.
La Cub trasporti ha chiesto alle segreterie regionali delle altre ooss di discutere per trovare attraverso un regolamento aziendale modifiche al TESTO UNICO, non ricevendo nessuna risposta. Ne consegue che la nostra organizzazione non si presenterà alle elezioni, ritenendole non vincolanti per tutti i lavoratori.

Malpensa, 11/10/2017

Cub Trasporti Linate Malpensa

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