I COMMISSARI STRAORDINARI AZ, SU MANDATO DEL GOVERNO, CONFERMANO IL PIANO BOCCIATO DAL REFERENDUM

Superata la data dello Sciopero indetto dalla Cub Trasporti (...guarda caso!), in prossimità dell’arrivo della scadenza (16.10.2017) entro cui le “concorrenti” dovranno presentare la proposta vincolante per mettere le mani su Alitalia, i Commissari Straordinari hanno aperto una nuova procedura di cigs, con cui “allungare” i tempi della precedente ed “aumentarne” l’impatto.
I COMMISSARI STRAORDINARI AZ TAGLIANO PER VENDERE PIÙ IN FRETTA
I numeri sono impietosi: la nuova procedura, valida fino al 30.4.2018, prevede la sospensione di 1230 addetti di terra e 570 di volo, a differenza della precedente che riguardava 828 lavoratori di terra e 530 di volo.
Nello specifico la cigs in AZ si allunga di 6 mesi e riguarda ulteriori 402 lavoratori di terra e altri 40 addetti di volo, rispetto a quella precedentemente aperta dai Commissari Straordinari e in scadenza il 1.11.2017.
A terra le operazioni di “”efficentamento” (...ovvero aumento della produttività!) riguarderanno tutti i settori mentre, per ora, l’aumento dei cassintegrati non interesserà gli addetti di Scalo e Rampa, gli OUA e gli Operatori di Trasporti (...il bando prevede che le aree dell’handling saranno impattate dalle esternalizzazioni!).
A volo l’aumento dei cassintegrati riguarderà solo gli AA/VV, visto che i Piloti e I Comandanti non saranno interessati da ulteriori sospensioni in cigs (gli AA/VV passano da un taglio di 340 ad una sospensione di 380 lavoratori, mentre si conferma l‘esubero di 100 Comandanti e 90 Piloti).

IL LAVORO SPORCO FATTO DAL GOVERNO
I numeri, stando a quanto specificato nella lettera di “Apertura della Procedura di Cigs”, saranno suscettibili di eventuali variazioni che i Commissari si riserveranno di effettuare “per contemperare le diverse esigenze di contenimento e ottimizzazione dei costi con la garanzia di continuità del servizio ed in coerenza con le offerte vincolanti presentate”: ovvero potranno aumentare nel caso chi comprerà Alitalia imporrà ulteriori tagli. Figuriamoci se andrà in porto il programma di messa a terra di dieci A320 e un A330: è il vecchio progetto che i Commissari vogliono realizzare a breve.
In sostanza il Governo, procedendo dritto per la strada del ridimensionamento e vendita di Alitalia, già definita nel Piano bocciato dal Referendum, sta ordinando il taglio degli organici: una vera e propria macelleria sociale che Calenda&Soci vogliono imporre per preparare lo spezzatino di Alitalia e proporlo agli avventori che si affaccieranno sul mercato.

L’ITALIA HA BISOGNO DI UNA COMPAGNIA DI BANDIERA: LE VICENDE RYANAIR LO CONFERMANO
Altro che rappresentanti istituzionali: preparano il regalo alla concorrenza, in ottemperanza al diktat che le lobby europee hanno loro ordinato. La vicenda di Ryanair impone un rapido ripensamento alle politiche di gestione del ricco mercato del Trasporto Aereo italiano: LA SVOLTA È IMPOSTA DALLA REALTÀ E I LAVORATORI LA DOVRANNO PRETENDERE CON UNA VERA E PROPRIA SOLLEVAZIONE.
Imbarazzante il silenzio di CgilCislUilUgl e AnpacAnpav: la colpa dello sfascio di Alitalia non è dei lavoratori ma di chi, nel silenzio e nell’immobilismo, ha speculato su Alitalia: BATTETE UN COLPO!

FERMIAMOLI: SCIOPERO GENERALE 27 OTTOBRE 2017

6 OTTOBRE 2017
CUB TRASPORTI-AIRCREWCOMMITTEE
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