Si sa chi guida l’EXPO, non si sa chi guiderà i mezzi pubblici di superficie durante EXPO.
In questi giorni viene annunciata una deroga del Comune di Milano per permettere  ad ATM l’assunzione  di 50 macchinisti per la MM (per quanto ne sappiamo dovrebbero essere 20) più altri 70 dipendenti per non precisate funzioni.


Ma la Giunta Pisapia e i vertici ATM, tacciono sulla gravissima carenza di conducenti di superficie, particolarmente grave sui bus, in regime di ordinarietà.

Le assunzioni di conducenti di superficie sono bloccate da anni. In ogni deposito di bus urbani ogni giorno ci sono circa 80 i turni “scoperti” ai quali si sopperisce con una mole di ore straordinarie che gli autisti si accollano (anche 100 ore al mese), in barba agli accordi (max 250 ore anno) e in violazione alle norme che regolano le ore complessive di guida giornaliere e periodiche, anche in base al codice della strada. Per non parlare poi dei “mancati riposi”.
Questo regime di eccesso di ore di guida dei conducenti mette a rischio non solo la loro salute (lavoro definito usurante) ma anche la sicurezza dei cittadini trasportati, temi che non sembrano interessare il sindaco, l’assessore ai trasporti e gli organi che su questo dovrebbero vigilare.

Non essendo  in programma assunzioni di conducenti di bus, con quale personale ATM intende effettuare i servizi aggiuntivi che richiederà Expo? Saranno bloccate le ferie? Saranno tagliati i riposi e deregolamentati i turni di servizio? Aumenteranno ulteriormente le ore di straordinario? Il problema trasporti non è risolvibile con la stessa logica del lavoro gratis, precario e/o sottopagato

Secondo Cub Trasporti, si sta perdendo una  grande occasione per dare una soluzione strutturale alla mancanza di organici per affrontare il servizio ordinario e l’Expo: l’assunzione immediata di 200 conducenti (molti già selezionati e formati in passato ma mai assunti) coprirebbero a malapena il servizio ordinario e perciò servono altre assunzioni e non certo i piccoli numeri di cui si parla.

 

 

Milano, 9 febbraio 2015

Per info: Claudio Signore


CUB Trasporti

 

 

FaceBook