ALITALIA RIPARTE ALL'ATTACCO...  Dopo 3 mesi dall'espulsione, l'esternalizzazione, il demansionamento e la diffusa precarizzazione dei lavoratori AZ Azienda e Sindacati compiacenti inizieranno nuovi incontri, in questi giorni, dove discuteranno  l'introduzione di ulteriore polivalenza e flessibilità da imporre ai lavoratori az operativi (Manutenzioni­Ground).


I LAVORATORI ALiTALIA HANNO GIA' PAGATO ... FIN TROPPO ... ORA BASTA!!!

Le richieste aziendali poste sul tavolo saranno orientativamente:

 

  • - flessibilità di orario di lavoro (monte ore) con turnazioni anche più lunghe;
  • - riduzione utilizzo ferie nei periodo di alta stagionalità;
  • - mancati riposi nei periodi di alta stagionalità;
  • - abolizione dei tempi di cambio tuta entrata/uscita.

 

La Cub Trasporti sostiene fermamente che, se queste saranno le tematiche poste da Alitalia sul tavolo, debbano essere assolutamente respinte al mittente.

Nessuna merce di scambio può giustificare questo ulteriore attacco alle condizioni di lavoro degli operai e degli Impiegati AZ in quanto non vorremmo che la contropartita fosse qualche stabilìzzazione di precari e qualche rientro in azienda di lavoratori licenziati il 3 novembre: ci sono centinaia di lavoratori precari che prestano servizio anche nei periodi di bassa stagione e, partendo dal prindpio di anzianità, potrebbero essere stabilizzati già da domani in quanto strutturali e indispensabilì. Ricordiamo inoltre che tale stabilizzazione potrebbe avvenire attraverso il nuovo  contratto a tutele crescenti (jobs act), al vaglio del governo, dove la precarletà diverrà ancor di più una condizione sociale generalizzata. Alitalìa ormai da anni è fucina di precarietà e precarizzazione del lavoro e non si farà sfuggire di certo questa ghiotta occasione.
Tra i lavoratori licenziati invece, sia in Ground che nella divisione manutenzione, ci sono altissime professionalità che rispetto alle loro qualifiche possono essere reintegrati fin da subito a fronte delle necessità operative e per uno sviluppo aziendale da molti millantato.
All'aeroporto di Fiumicino è inarrestabile, tra i vari handlers, la rincorsa all'abbassamento del costo del lavoro e alla flessibilità selvaggia a carico dei lavoratori per aggiudicarsi commesse e compagnie basando la concorrenza sfrenata prevalentemente sul dumping soda le e non di certo in termini di qualità sul servizio concesso.

Mentre è ancora in corso la vertenza Groundcare/Groundcare Milano dove vergognosi accordi sindacali (CGIL-CISL-UIL-UGL) hanno sancito 450 licenziati/mobilitati e pesantissimi tagli salariali con selvaggia flessibilità ai lavoratori assunti nella cordata acquirente (Aviation-Aviapartner-BCube). Alitalia-SAI chiede da subito il conto per non perdere terreno in una guerra di mercato giocata tutta sulla pelle dei lavoratori sfruttati.

La Cub Trasporti sostiene che i lavoratori debbano imporre l'apertura di assemblee in Alitalia così come negli altri handlers, nonché partecipare in massa alle varie iniziative che verranno messe in campo.
Solo così si potrà fermare/respingere l'attacco in atto verso la categoria. Bisogna uscire dalle singole vertenzialità aziendali funzionali solo alla rincorsa padronale ai licenziamenti ed alla riduzione del costo del lavoro.

 

A BREVE VERRANNO COMUNICATE TUTTE LE INIZIATIVE CHE METTERA' IN CAMPO LA CUB    
FIUMICINO 12.02.15


Confederazione Unitaria di Base Trasporti
Cub Trasporti - Confederazione Unitaria di Base Trasporti
Via Cavour 101 00100 Roma tel. 06.48029250 fax 06.4828857
 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.cub.it www.cub-trasporti.fco.it  www.cubvideo.it

 

 

 

FaceBook