Basta con Marchione e Elkan: il re nudo nessuno deve chiudere gli occhi e prestarsi allennesima bufala.
Il settore auto diventi la questione industriale del Paese  prima che Marchionne distrugga  tutto.

Flmuniti-Cub rivendica la propriet pubblica di Fiat per tutelare occupazione, reddito e tessuto industriale.

Inutile aspettarsi ancora qualcosa dalla Fiat, inutile richiedere altri impegni che non saranno mantenuti, Perché la Fiat ha deciso di continuare a smantellare altri stabilimenti. Nellincontro di Venerdì con Monti Fiat ha confermato che lunico obbiettivo quello di garantire profitti alla propriet spremendo lavoratori e impianti che via via saranno dismessi.

Per mantenere il settore auto in Italia, il governo non pu fare il notaio di Marchionne chiedendo informazioni sulle intenzioni di Fiat, come se non fosse gi tutto chiaro, ma deve intervenire per favorire linsediamento di altri produttori e  togliere lazienda agli attuali proprietari senza esborso di denaro Perché con i soldi pubblici labbiamo pagata pi volte.
Labbandono del progetto Fabbrica Italia di Marchionne rende evidente ci che sempre stato chiaro sin dal 2010 e che la Flmuniti Cub ha sempre denunciato.
In presenza di una sovraccapacit produttiva in Europa e nel mondo senza risorse e senza nessuna idea sullauto per la mobilità del futuro,  il piano Fiat non era credibile e serviva solo per imporre, con la complicit di Cisl,Uil e Ugl,ai lavoratori altre rinunce.
I danni alle regole contrattuali introdotte con Fabbrica Italia sono stati notevoli se solo si pensa alla abolizione del contratto nazionale; allarticolo 8 previsto dallaccordo del 28 giugno 2011 che ha introdotto la contrattazione in deroga; al peggioramento della condizioni di lavoro.

Per la difesa delloccupazione, del reddito, del lavoro e dellambiente occorre un cambiamento radicale:
  gestione pubblica della Fiat per la riconversione del settore verso un nuovo modello di sviluppo creando in anticipo, sulle dismissioni, posti di lavoro in attivit con una valenza sociale e non  di puro profitto.
    Fiat deve cedere il marchio Alfa, visto che ci sono acquirenti disponibili a rilevare il marchio e a produrre in Italia

Prendi il comunicato da distribuire ai lavoratori .zip

Sede Nazionale: Milano V.le Lombardia 20 tel. 02-70631804 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

FaceBook