FLMUniti-CUB Taranto StabilimentoArcelorMittal, è caduta una gru in mare al 4sporgente si presume un lavoratore disperso.

Dopo la tragedia del 2012 dove una tomba d'aria scaravento' giù a mare una gru dell'ilva dove perse la vita un giovane lavoratore. Oggi 10 luglio 2019 la storia si ripete analogo episodio a perdere la un altro lavoratore. Sono le vittime di Stato che tra decreti e immunità penale, in nome del profitto e del 1% di PIL, vengono sacrificate vite umane, giovani operai che vengono ricattati, sul posto di lavoro. Dal 2012 ad oggi sono 9 gli operai che hanno perso la vita in nome del profitto.
È ORA DI DIRE BASTA A QUESTO SPORCO GIOCO SULLA PELLE DEI LAVORATORI E CITTADINI. CHIUSURA IMMEDIATA DELLE FONTI INQUINANTI E BONIFICHE DELLE AREE INQUINATE CON GLI STESSI LAVORATORI. PER UNA RICONVERSIONE DEL NOSTRO TERRITORIO SENZA SACRIFICARE VITE INNOCENTI.

 

 

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BASTA CON LE CHIACCHIERE!
Mobilitazione immediata per la chiusura delle fonti inquinanti.

La FLMUniti-CUB lo ha sempre rivendicato e oggi nel prendere atto positivamente delle dichiarazioni di USB afferma che se le dichiarazioni seppur tardive hanno un senso bisogna presidiare le portinerie fino a quando si garantisce una occupazione tutelata, la salvaguardia della sicurezza e della salute dei lavoratori e dei cittadini e un piano straordinario di bonifica del sito e del territorio che coinvolge gli stessi lavoratori ex ILVA/MITTAL e dell’indotto.
E’ORA DI DIRE BASTA!

Organizziamo da subito una mobilitazione unitaria dei lavoratori e dei cittadini con sciopero e presidio delle portinerie con obiettivi chiari.
Mettere fine alla strage di innocenti e liberare i lavoratori dal ricatto occupazionale e i cittadini dai veleni del siderurgico,

Costruiamo insieme il futuro di questa terra

Taranto, 12.07.2019

Federazione lavoratori Metalmeccanici Uniti
Confederazione Unitaria di Base
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