Convocazione tavolo istituzionale Ilva S.p.A. in amministrazione straordinaria. Reazione rabbiosa da parte delle OO.SS. che finora hanno contribuito a determinare la situazione disastrosa sia sotto il profilo occupazionale che della salute e sicurezza dei lavoratori ILVA e dei cittadini di Taranto.

La FLMUniti-CUB è stata convocata dal Ministro del Lavoro Di Maio al MISE, al tavolo istituzionale del 30 luglio 2018 dedicato all’ILVA Spa in amministrazione straordinaria, unitamente a tutte le parti interessate (istituzionali, padronali, sindacali e sociali).
La convocazione del Ministro Di Maio, inviata alla FLMUniti-CUB e ai Comitati dei lavoratori e cittadini, ha scatenato una reazione rabbiosa da parte delle OO.SS. che finora hanno contribuito a determinare una situazione disastrosa, svolgendo una finta attività sindacale, senza alcuna energica azione di contrasto, sia sotto il profilo occupazionale che della salute e sicurezza dei lavoratori ILVA e dei cittadini di Taranto.
Una reazione che dimostra la paura della trasparenza, il timore che i lavoratori e i cittadini sappiano realmente cosa avviene nelle chiuse stanze dei cosiddetti tavoli.
Queste OO.SS. si arrogano il diritto di rappresentare tutti, ma non spiegano mai perché processi produttivi che, come acclarato, avvelenano e provocano malattie e morte dovrebbero continuare indisturbati in questo dramma.
Forse gli interessi di organizzazione vengono prima del dovere di tutelare la salute di migliaia di lavoratori e cittadini?
Queste organizzazioni sindacali pretendono di rappresentare i lavoratori con l’imposizione di accordi studiati con i padroni, come quello del 10 gennaio 2014, che escludono chi non li sottoscrive, impediscono l’esercizio dei diritti sindacali a chi non si fa addomesticare.

La FLMUniti-CUB sarà presente all’incontro e ribadirà che l’attività sindacale deve prima di ogni altra cosa salvaguardare la salute, il lavoro, il salario dei lavoratori e dei cittadini, senza accettare e tollerare ricatti occupazionali. La tecnologia deve e può essere usata a beneficio della collettività, non per maggiore sfruttamento. Il livello d’inquinamento, accumulato negli anni passati, richiede un intervento immediato di bonifica, sia dell’area industriale ILVA che dell’area residenziale della città di Taranto.
Durante la fase di bonifica, deve essere interrotta la produzione, con il fermo di tutti gli impianti. I lavoratori ILVA e dell’indotto devono essere utilizzati per le operazioni di bonifica, previa adeguata formazione specifica.
Taranto, 30 luglio 2018
FLMUniti-CUB

Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti Confederazione Unitaria di Base
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   Scarica il comunicato stampa FLMUniti-CUB-ILVA-Convoc-MISE.pdf

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