È iniziato il "grande esodo dei dipendenti non più graditi" dello stabilimento FCA di Piedimonte S.G. alle "ex Itca" di Villa Santa Lucia e Cassino.

Agli inizi degli anni 2000, gli stabilimenti "ex Itca" sono già stati impiegati per "depurare" con procedure di licenziamento collettivo gli esuberi in Fiat. Oggi i medesimi stabilimenti sono utilizzati per raggruppare tutti quei lavoratori che non sono accompagnabili per età ed anzianità di servizio alla pensione e che hanno prescrizioni e limitazioni lavorative dovute a patologie acquisite in fabbrica.

Lo spostamento e i trasferimenti in comuni diversi dalla unità produttiva di appartenenza deve essere impugnato dal lavoratore entro 60 giorni. Scaduti i termini, il lavoratore non potrà più recriminare per la discriminazione subita.

 La Fiat si appresta, con molta probabilità, a cedere quegli stabilimenti dopo che siano decorsi i termini di impugnazione. I "deportati" saranno tranquillizzati dai sindacati padronali, che con il loro silenzio e con le loro firme, sono e saranno complici di una delle più grandi epurazione aziendali.Una operazione che in passato non era permessa ma che ora grazie alla Fornero e al Jobs Act potrà attuarsi.

Nei prossimi mesi anche altre aziende dell’ indotto Fiat sul nostro territorio si apprestano a dar vita ad un grande turn over. Licenziamenti collettivi, motivati da crisi apparenti e/o create ad hoc dagli stessi industriali per poter snellire il personale "anziano" con personale giovane, precario, ricattabile, meno oneroso grazie agli sgravi fiscali statali e completamente senza diritti.

Tutto ciò con la complicità di politici e sindacati locali, i quali in questi anni hanno supportato i padroni e i poteri forti, dividendo i lavoratori, alimentando le divisioni sociali, rafforzando il senso di solitudine e di abbandono in cui il cittadino vive.I lavoratori hanno la possibilità di impugnare il trasferimento entro 60 giorni. Trasferimento che è l’anticamera del licenziamento.Il lavoro sporco anche questa volta non lo faranno i grandi gruppi industriali bensì società fantasma dai nomi altisonanti con inconsistenza societaria alle quali i lavoratori saranno ceduti.

Combattere le ingiustizie uniti è un dovere senza età e senza tempo

Piedimonte S. G ,

26 marzo 2018

Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti -

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