Il giudizio positivo dei Confederali sull’esito dell’incontro del 31 Ottobre al MISE non ha ragione d’essere! Ciò perché la trattativa avviene senza il controllo dei lavoratori e senza vincoli sugli obbiettivi. Infatti i punti sui quali è stato proclamato lo sciopero il 9 Ottobre sono rimasti irrisolti. Cosa è davvero cambiato?
L’apertura di Arcelor Mittal sulla parte salariale fissa è solo un impegno (non un obbligo), mentre sulla parte variabile della retribuzione mantiene l’intenzione di legarla alla realizzazione del piano industriale presentato.
Inoltre Arcelor Mittal ha ribadito i licenziamenti annunciati, la discontinuità del rapporto di lavoro (dimissioni e nuova assunzione) e tutto quanto previsto nei piani ambientali e industriale prospettato il 9 Ottobre e rifiutato da tutte le OO.SS.
Il riconoscimento degli scatti di anzianità era già previsto, a fronte di qualche concessione delle OO.SS.
L’unica cosa certa e visibile è l’arroganza senza limiti di Arcelor Mittal: con un suo comunicato rifila un ulteriore schiaffo ai lavoratori dell’ILVA, dell’indotto e a tutti i tarantini.
Nel comunicato si legge: “d’accordo con i valori fondamentali della sostenibilità, della qualità e della leadership, operiamo in maniera responsabile rispettando la salute, la sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti e collaboratori nonché dei territori dove siamo presenti ….Per noi l’acciaio è ciò di cui è fatta la vita” . Vergogna!
Nei giorni scorsi, per tutti (fiom-fim-uilm, usb e istituzioni locali), le proposte di Arcelor Mittal erano irricevibili.
Oggi, senza alcun cambiamento reale, tutti si sono sottomessi al volere di Calenda e dei vertici aziendali.

ALZARE LA VOCE PER TENERE BUONI I LAVORATORI SENZA AFFRONTARE I PROBLEMI È INACCETTABILE!
FLMU-CUB ribadisce che il piano Arcelor Mittal va RESPINTO e tenuti fermi i punti sui quali devono lottare uniti i lavoratori e i cittadini; non esistono altre proposte in grado di fermare licenziamenti, morte e inquinamento sull’ILVA e sul territorio.
- NESSUN LICENZIAMENTO, NESSUNA RIDUZIONE DEL SALARIO PER DIRETTI E INDIRETTI
- CHIUSURA IMMEDIATA DELLE FONTI INQUINANTI
- SANIFICAZIONE DI TUTTI I QUARTIERI COPERTI DAI MINERALI
- BONIFICHE DEL SITO E DI TUTTO IL TERRITORIO CON L’UTILIZZO DEGLI STESSI LAVORATORI ILVA E DELL’INDOTTO
- PIANO SANITARIO GRATUITO PER I LAVORATORI E I CITTADINI CON GARANZIE DI CURE, MONITORAGGIO E PREVENZIONE SERI PER I LAVORATORI E I CITTADINI COINVOLTI DAI VELENI EMESSI DALL’ILVA E NON SOLO.

COSTRUIRE UNA LOTTA UNITARIA DEI LAVORATORI E DEI CITTADINI E CHI LOTTA PUO’ VINCERE
NESSUNA DIVISIONE TRA CITTADINI E LAVORATORI: TUTTI SUBISCONO MORTE, VELENI E DISOCCUPAZIONE!

Milano 03 11 2017
Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti
CUB - Confederazione Unitaria di Base
Sede Nazionale: Milano V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804
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Sede Provinciale Taranto: Via Oberdan 127 - tel.0994793406
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