In Tenaris Dalmine i lavoratori del reparto ACCIAIERIA hanno ripreso gli scioperi contro l’applicazione dell’accordo sulla FLESSIBILITÀ perché si da mano libera all’azienda della gestione della turnistica che può variare di settimana in settimana.

Si può fare flessibilità negativa anche nelle normali settimane di 40 ore, questo significa poter disporre delle ore di flessibilità positiva accumulate dal lavoratore come e quando si vuole, anche in assenza di qualsiasi calo di lavoro.

Ritmi di lavoro, numero di personale, sicurezza sono gli altri temi dello sciopero perché mentre aumenta il profitto aziendale vengono a ridursi i diritti e la tutela dei lavoratori.
Solo la mobilitazione dei lavoratori può fermare l’arretramento in corso su diritti e salute nei luoghi di lavoro.
Cgil Cisl e Uil stanno ormai su un altro pianeta quello della speculazione, della sanità privata delle pensioni private.
Altro che organizzazioni sindacali dei lavoratori.

Oggi sono i lavoratori che si organizzano in fabbrica nel sindacato di base FLMU CUB a rendersi protagonisti del cambiamento e a occuparsi in prima persona dell’attività sindacale. Senza di questo in fabbrica avremmo solo la pretesa aziendale di assoggettare diritti e vita dei lavoratori ai piani di produzione con la complicità dei sindacati confederali.

Bergamo 5 ottobre 2017

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Nella torre di comando chiudendo gli occhi e tappandosi le orecchie non si sono accorti di essere rimasti soli con se stessi. Non si può dirigere un reparto senza dialogo-confronto con i lavoratori.

Bisogna dare merito ai lavoratori dell’ACCIAIERIA che hanno aderito agli scioperi della CUB di questi mesi di aver mostrato a tutti che è inutile lamentarsi senza fare niente ma bisogna metterci la faccia e lottare. In questo modo si toglie il velo anche su quale sindacato serva ai lavoratori.
Quali delegati stiano con i lavoratori e quali addirittura dannosi. Quanto l’azienda voglia realmente un confronto con i lavoratori oppure se si viene considerati solo numeri per fare produzione.

Tutto ciò si vede grazie ai lavoratori che si smuovono, che scioperano che bloccano un reparto per le condizioni di lavoro. Nello sciopero del 4 ottobre in particolare contro una condizione di lavoro flessibile legata alla produzione che consegna e sottomette anche il riposo/tempo libero del lavoratore nelle mani della fabbrica.
Ritmi di lavoro, organico, sicurezza non possono avere una
lettura meramente numerica di tornaconto.
Vi è in ballo la qualità della vita delle persone . Non si
può snobbare.

Gli operai non sono mai numeri. Se li considerate tali, se non accettate il confronto la fabbrica si ferma, punto.
Così è giusto, così bisogna fare per non essere considerati numeri.
Poi facciano tutte
le riunioni con la RSU che vogliono. Sappiamo cosa contano. Passamano di comunicazioni di servizio mentre si decide oppure si è già deciso tutto altrove.
Nelle riunioni separate.


Anche questa farsa un giorno finirà. Finirà grazie ai lavoratori che lottano che non stanno a guardare non certo per chi rimane zitto e ben coperto e così sostiene e olia questo meccanismo falso e malato.

Cresceremo e miglioreremo per essere sempre più sindacato dei lavoratori per i lavoratori.

Dalmine, 05 Ottobre 2017

FLMU-CUB Tenaris Dalmine
CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE-
FEDERAZIONE LAVORATORI METALMECCANICI UNITI
SEDE PROVINCIALE CUB/SGB: Via della Vittoria 8/G Bergamo. Tel: 0350960369
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