Dal 1 ottobre 2017 tutti i lavoratori delle aziende che applicano il contratto metalmeccanico del 26.11.2016, verranno iscritti d’imperio a MètaSalute, il fondo di sanità integrativa.

Come FLMUniti – CUB siamo da sempre contrari alla sanità integrativa (che è privata) e combattiamo per una sanità pubblica di qualità, universale e gratuita, necessaria per poter garantire quella tutela della salute prevista dall’art. 32 della Costituzione. Non a caso il “diritto alla salute” è uno dei punti principali della nostra piattaforma per lo Sciopero Generale del 27 Ottobre!

PERCHÉ LA SANITÀ INTEGRATIVA È UNA FREGATURA?
- Perché viene utilizzata per favorire lo smantellamento della sanità pubblica per mezzo delle politiche neoliberiste dell’austerità.
- Perché non mettere i 156 € della quota a carico dell’azienda nella sanità pubblica? Chiediamocelo…
- Perché essendo di natura contrattuale, se si perde il lavoro si perde anche la sanità integrativa per sé e per la propria famiglia.
- Perché non è soggetta ad alcuna forma di controllo né da parte degli organi pubblici, né tantomeno dei lavoratori. Oltretutto, i lavoratori non hanno alcuna voce in merito alle prestazioni erogate.
- I costi delle polizze sono gratuiti solo in apparenza: innanzitutto perché significano meno salario e meno tfr (per l’azienda vuol dire meno tasse); inoltre, come insegnano il caso dei contratti nazionali del Commercio, Chimici e Bancari, verranno prima o poi messi a carico dei dipendenti.

Del nostro avviso era anche la FIOM che, in un volantino nazionale del 31 ottobre 2012, informavano i lavoratori dei rischi legati a MètaSalute. Chissà perché ora, a soli 4 anni di distanza, ne sono diventati talmente entusiasti ?!
Qualcuno dirà: “che altro potevate aspettarvi da una organizzazione che dopo aver fatto un referendum contro il Testo Unico sulla Rappresentanza del 10 Gennaio 2014 (quello che introduce sanzioni contro chi sciopera), dove più dell’80% dei votanti si era dichiarato contrario alla sua applicazione, lo ha sottoscritto nel nuovo CCNL Metalmeccanico?”
Aggiungiamo noi che, nei Consigli di Amministrazione di questi fondi assicurativi, insieme ai padroni, si spartiscono le poltrone anche i sindacalisti delle organizzazioni sindacali che firmano il contratto nazionale, e che da essi le burocrazie di CGIL – CISL – UIL traggono lauti guadagni.

Prima che sia troppo tardi, INVITIAMO I LAVORATORI A RINUNCIARE, ENTRO IL 1° DI OTTOBRE, ALL’ISCRIZIONE OBBLIGATORIA A METASALUTE, scrivendo e inviando alla propria azienda queste righe:
Io sottoscritto ……………………………………., dipendente presso la Vs. azienda nell’unità produttiva di ………………………………., dichiaro di rinunciare all’iscrizione al fondo MètaSalute, così come disciplinato dal CCNL Metalmeccanici del 26.11.2016.
Ed invito l’azienda a versare la quota a me spettante al Servizio Sanitario Nazionale.

Milano, 18 Settembre 2017

FEDERAZIONE LAVORATORI METALMECCANICI UNITI - CUB
20131 Milano V.le Lombardia, 2o Tel. 02/70631804 Fax 02/70602409
www.cub.it e mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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