Il governo gialloverde è naufragato clamorosamente, travolto dal delirio di onnipotenza di Salvini e dalla pochezza di Conte e Di Maio i quali, dopo aver avallato tutte le leggi liberticide e antioperaie richieste da Salvini, aver tradito ogni precedente impegno contro le grandi opere e in difesa dei territori, hanno accettato l'ultimo diktat del loro socio e aperto la crisi in Parlamento.

Si sta formando un governo 5stelle + Pd, e viene naturale chiedersi quali vantaggi ne potrebbero trarre i lavoratori poiché è naturale ricordare che tutti i governi degli ultimi decenni, hanno condotto politiche ferocemente avverse alle classi popolari, favorito le diseguaglianze, incentivato la precarietà, abbassato continuamente i diritti e le tutele sociali, ridotto il welfare. Proprio mentre favorivano la rapina dei beni comuni e l’arricchimento di chi era già ricco.

A quei governi la CUB si è opposta, indipendentemente dal loro colore, e ha avviato con altri sindacati di base la costruzione di un’opposizione in grado di portare la protesta degli sfruttati nei luoghi di lavoro e nelle piazze e in questa logica, insieme a SGB, SiCobas e Usi/Cit, abbiamo indetto da tempo lo sciopero generale per il 25 ottobre su alcuni punti precisi sui quali sfidiamo il governo che verrà a pronunciarsi.
Rivendichiamo:
-Aumenti dei salari, delle pensioni e salario medio garantito ai disoccupati.
-Maggiore equità contributiva attraverso la riduzione delle aliquote fiscali su salari e pensioni, il recupero dell’evasione fiscale e la tassazione dei grandi patrimoni.
-Lavoro per tutti attraverso la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario.
-Lotta coerente alla precarietà cioè cancellazione del Jobs Act e dei contratti precari.
-Pensione a 60 anni o con 35 di contributi.
-Un piano nazionale di difesa e risanamento dell’ambiente e del territorio.
-Elezioni delle rappresentanze sindacali libere e democratiche (contro il T.U.R. del 10 gennaio 2014).
-Cancellazione dei Decreti Salvini 1 & bis, per la libertà di sciopero e di manifestazione.
-Garanzia dei diritti alla salute, alla casa, all’istruzione e al lavoro in sicurezza.
-Lotta alle diseguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere.
Ius soli, regolarizzazione degli immigrati, blocco dei respingimenti,chiusura dei CPR.
-Ripudio effettivo della guerra e cioè rifiuto di partecipare ad azioni militari, al finanziamento e alla vendita di armamenti a paesi in guerra.

É ORA DI DIRE BASTA E DOBBIAMO FARLO CON LA LOTTA!
25 Ottobre 2019 – SCIOPERO GENERALE di 24 ore.
Dichiarato da CUB – Si Cobas – SGB – Usi/Ci

 

 

 

 

 

 

in preparazione allo sciopero  25 ottobre e della manifestazione dell 22 settembre si è tenuta una prima assemblea informativa alla sede CUB di  Monza  

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