In preparazione Sciopero Generale del 26 ottobre 2018

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 Walter Gelli: introduzione all'assemblea di Milano del 29 settembre  

 

Conclusioni assemblea del 29 settembre a Milano  lette da Mattia Scolari (FLAICA CUB)

Oggi, 29 Settembre 2018, si è riunita l’assemblea nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori delle organizzazioni sindacali CUB, SI COBAS, SLAI COBAS e USI AIT, promotrici della giornata di sciopero generale che si terrà il 26 ottobre prossimo.

Dai vari interventi durante la giornata, è emerso che è necessario intensificare gli eventi di lotta preparatori dello sciopero generale:

- Varie assemblee territoriali sono già state fatte e altre seguiranno in giro per tutto il paese, con l’intento di presentare la piattaforma rivendicativa del sindacalismo di base e per spiegare le ragioni della mobilitazione;

- Il 10 ottobre ci saranno mobilitazioni contro gli sfratti e per il diritto alla casa in tutta Italia promosse dall’Unione Inquilini. Ci sarà una grande mobilitazione a Roma e anche a Sesto San Giovanni si terrà un corteo, in quella città dove si è da subito sperimentata la brutalità repressiva delle disposizioni del nuovo ministro degli interni, con lo sgombero immediato di 72 famiglie in situazione di necessità.

Alla politica della criminalizzazione dei lavoratori, dei poveri e dei più deboli dobbiamo rispondere con azioni di lotta sempre più numerose e sempre più partecipate e unitarie tra le organizzazioni conflittuali. Sesto San Giovanni dovrà diventare il banco di prova della costruzione di una opposizione sociale e conflittuale, reale e non solo mediatica, al neofascismo.

- Bisogna intensificare le mobilitazioni locali in preparazione dello sciopero e nella giornata del 26 cercare di dare quanto più risalto possibile ai principali cortei nazionali, ai picchetti e alle azioni di lotta concreta, anche con l’intento di smontare tutta la retorica sui “sindacatini” che tutto il potere riunito (padroni – governo – sindacati collaborazionisti) utilizzano e utilizzeranno per screditarci.

Dall’assemblea è uscita a gran voce la necessità di portare avanti un percorso conflittuale di costruzione di lotta di classe, sempre di più necessario, dato che ogni illusione filo-operaia nei confronti del nuovo governo si sta sgretolando ed anche i lavoratori più accecati dalle promesse elettorali si stanno rendendo conto che non esistono governi amici, che i diritti per ottenerli bisogna strapparli e che la pratica del conflitto di classe è l’unico strumento all’interno del sistema capitalistico per perseguire obiettivi di giustizia sociale.

E’ ulteriormente necessario rivendicare con forza una legge democratica sulla rappresentanza sindacale e la difesa del diritto di sciopero. Chi afferma che il tema della rappresentanza sindacale non è un tema prioritario mente sapendo di mentire.

Se é il padrone a scegliere con chi trattare e con chi firmare accordi, e non i lavoratori, vuol dire che non c'è democrazia nei luoghi di lavoro. E se non c'è nei luoghi di lavoro, non possiamo pretendere che ci sia nella società tutta. Difendere il diritto di sciopero, significa inoltre rigettare le logiche autoritarie e repressive del nuovo Decreto Sicurezza, che ha tra i suoi intenti quello di criminalizzare le fasce popolari e le lotte messe in campo dai lavoratori.

Chi ha scelto di sottomettersi ai vincoli padronali, lo ha fatto a caro prezzo, svendendo la lotta e le condizioni di vita e lavoro degli operai: la firma dell’accordo ILVA è solo l’ultimo esempio di ciò.

Il 26 non è e non sarà il punto di arrivo. Subito dopo dovremo continuare ad intensificare le iniziative comuni, continuando a dare spallate al Governo, e continuando a costruire un percorso di lotta di classe comune in questo paese.

Buona lotta e buono sciopero a tutte e tutti.

Alcuni tra gli InterventI in assemblea

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Marcelo Amendola - CUB 

Cosimo Scarinzi (CUB Torino)

Si.Cobas - Aldo Milani

CUB Flaica Genova - New Log 

Mattia Scolari - Flaica CUB Milano 

Rocco Lamanna Cub Flaica 

Alfredo di Cub Milano 

Enrico Moroni - USI-AIT 

Andrea  Sala - studente lavoratore iscritto Flaica Cub

 

 

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