LA LEGGE SULLA SICUREZZA SALVINI/DI MAIO E’ CONTRO LAVORATORI, EMIGRANTI E IMMIGRATI 

 

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7 Dicembre in piazza alla Scala! Cub: lavoro, reddito e diritti sociali sono la nostra sicurezza! Difendere la libertà di manifestare, circolare, protestare per poter contrastare il modello liberista e affermare giustizia sociale e migliori condizioni di lavoro e di vita!

Da quasi 40 anni i lavoratori e i ceti popolari sono sotto un attacco che mira a spogliarli di tutte le garanzie conquistate nei decenni precedenti.
E’ il modello di sviluppo fondato sui valori e gli interessi del capitale che richiede crescenti costi per i ceti polari: più licenziamenti, flessibilità, meno salario e meno welfare fino all’assurdo del lavoro gratis attraverso gli stage e l’alternanza scuola/lavoro.
La lotta contro l’oppressione non è vista solo da Verdi, con Attila in scena alla Scala, nella parte in cui descrive la natura imperante, la tempesta appena passata e l’attesa spasmodica di una rivolta ormai prossima ma è un sentimento diffuso tra lavoratrici, lavoratori, pensionati e studenti.
La legge sulla sicurezza ha l’obiettivo di soffocare il crescente malessere sociale, il conflitto sindacale e criminalizzare la povertà. In particolare, si vuol colpire:
chi lotta nelle fabbriche e nella logistica, contro lo sfruttamento selvaggio e schiavistico da parte di cooperative e aziende, 
chi lotta per il diritto alla casa, attraverso le occupazioni d’immobili abbandonati da anni al degrado di proprietà di grandi immobiliari, assicurazioni e banche. 

Si vuol inoltre garantire un maggiore sfruttamento della manodopera immigrata, ricattandola per mantenerla in una continua subordinazione ed emarginazione.
Siamo nel pieno del conflitto di classe tra una minoranza che rapina sempre più ricchezza e la maggioranza della popolazione cui si vieta di vivere dignitosamente. Le sfide sul terreno sono tante ed è essenziale difendere gli strumenti di lotta e chiarire gli aspetti perversi del sistema in cui viviamo.
Il reddito nazionale è il 5% al di sotto del livello pre-crisi; la povertà è drammaticamente cresciuta, la disoccupazione nel Mezzogiorno è al livello della Grecia con la differenza che la sua popolazione è pressoché il doppio.

LAVORO, REDDITO E DIRITTI SOCIALI RAPPRESENTANO PER NOI LA VERA SICUREZZA!
Casa, sanità, scuola, pensione, trasporto debbono essere diritti universali e gestiti in forma pubblica! La precarietà e la flessibilità lavorativa, il lavoro a tempo determinato, a chiamata, il lavoro gratis, con stage e alternanza scuola lavoro, vanno abolite e bloccati gli sgomberi contro la povera gente!

Venerdì 7 dicembre, ore 15,00 presìdio  P.ZZA DELLA SCALA a MILANO,

Milano, 1/12/2018

CUB - Confederazione Unitaria di Base
Milano: V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804 e mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cub.it 

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