I delegati ed i lavoratori della Cub Trasporti di tutta Italia si riuniscono in congresso per discutere della nostra organizzazione e delle condizionidei lavoratori nei diversi settori.

Il congresso dovrà decidere le iniziative di lotta da intraprendere a livello nazionale contro:
-    Lo smantellamento del Trasporto Ferroviario Universale e del Trasporto Pubblico Locale, attraverso le privatizzazioni e lo spezzatino aziendale;
-    La Cancellazione dei CCNL– costruendo alleanze e piattaforme comuni di lotta;
-    Gli Appalti e Cooperative – costituendo coordinamento che serva a tutte le realtà da supporto, consulenza e coordinamento, per individuare e combattere le false cooperative che rappresentano una punta di diamante contro i diritti dei lavoratori.
-    Il Precariato– con i continui cambi d’appalto, il jobsact, la cancellazione dell’art. 18 ecc.., politica e padronato inseguono ed ottengono la ricostituzione del “ricatto del lavoro”su livelli da anni ’50 in cui i lavoratori sono costretti ad accettare qualsiasi condizione pur di lavorare.
-    Le Minacce, intimidazioni e licenziamenti politici – contrastando i continui soprusi nei confronti dei lavoratori, che per veder riconosciuti i propri diritti contrattuali e legali sono costretti ad accettare qualsiasi ricatto.
-    Salari e Buste paga – il continuo abbassamento dei salari e le “scientifiche” irregolarità delle buste paga sono la piaga che costringe i lavoratori a sobbarcarsi ore di straordinario senza limite e ingrassa commercialisti e affaristi che con tutti i mezzi tolgono pezzi salario.
-    Diritto di sciopero e di rappresentanza – l’accordo del 10 gennaio, siglato anche da OO.SS. sedicenti di base ha già di fatto tolto il diritto di sciopero contro accordi siglati dalla maggioranza dei sindacati. Nel nostro settore si prepara una legge che individuerà i soggetti legittimati ad indire scioperi con gli stessi criteri dell’accordo sulla rappresentanza. Rivendicare il diritto di sciopero significa anche combattere i sostenitori dell’accordo sulla rappresentanza.
La CUB Trasporti per affrontare i problemi quotidiani dei lavoratori deve dotarsi di strumenti utili alla difesa dei diritti, anche contro quei soggetti che li scambiano con il padrone.
Occorre quindi un salto di qualità che porti la CUB Trasporti ad uscire dalle singole vertenze locali, organizzandoiniziative di lotta generali.
Per far questo occorre tenerei nflessibile la barra dell’unità nella CUB Trasporti, perseguire l’unità del sindacalismo di base con le organizzazioni che lo praticano davvero - non con chi scambia diritti con prerogative –aprire la nostra organizzazione a  quei soggetti che condividono i nostri principi ed il nostro percorso. Anche questa è un’opportunità di far crescere la nostra organizzazione ribadendo l’indiscutibile attrattività che la CUB rappresenta.
Il congresso deve anche servire a ridefinire la nostra organizzazione rieleggendo il proprio gruppo dirigente, scegliendo tra i delegati più rappresentativi.

Claudio Signore



 

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