Da febbraio i lavoratori di Petrobras in Brasile sono in lotta contro il tentativo di svendita dell’impresa e dell’intero settore del petrolio nelle mani dei privati.

Una lotta iniziata per impedire 1.000 licenziamenti dovuti alla chiusura della fabbrica di fertilizzanti nella provincia di Panamà e che ha assunto oggi le dimensioni di scontro diretto al governo reazionario di Bolsonaro e alle politiche di smantellamento dell’azienda iniziate dai governi precedenti.

La CUB si schiera al fianco della lotta dei lavoratori di Petrobras che impedirà di consegnare la dignità e i diritti dei lavoratori oltre che un settore strategico per il paese alle banche, al capitale privato e all’imperialismo.
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