I sindacati dei ferrovieri europei della rete sindacale internazionale di solidariet e di lotte, riuniti oggi a Bruxelles per coordinare e organizzare le lotte in difesa della ferrovia pubblica, sicura e di qualità , dei diritti sociali, delle condizioni di lavoro, dei salari dei lavoratori delle ferrovie nel nostro paese, dichiarano: Noi denunciamo la decisione del governo spagnolo di eliminare RENFE- Operadora in quattro società e ADIF in due.

ACUDE A LA MANIFESTACI?ôN EN MADRID EL D?ìA 23 DE NOVIEMBRE.

Lo smantellamento delle imprese pubbliche ferroviarie, primo passo dello smantellamento delle ferrovie nello Stato spagnolo è un'aggressione contro gli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici delle ferrovie e alla società nel suo insieme e contribuisce alla regressione del servizio pubblico ferroviario in Europa.

Il modello ferroviario esploso e privatizzato, come si è dimostrato in altri paesi trascina gravi conseguenze per tutte le popolazioni e per ferrovieri e ferroviere. Per i cittadini ciò significa un servizio deteriorato, l'aumento dei prezzi, la soppressione di percorsi, una qualità del servizio minore. Per i ferrovieri e le ferroviere ciò significa la soppressione di posti di lavoro, la perdita di diritti sociali, l'abbassamento dei salri, dei rischi per la sanità etc.

Per ciò noi appoggiamo gli scioperi e le mobilitazioni organizzati in Spagna della CGT e SF-Intersindacal per protestare contro lo smantellamento e l'eliminazione delle imprese ferroviarie.

Una mobilitazione più unitaria possibile, come promuovono SF-Intersindacal e CGT è la migliore garanzia per difendere i posti di lavoro, le condizioni di lavoro, sociali e gli stipendi dei lavoratori e delle lavoratrici delle ferrovie. È la maniera migliore di difendere il servizio pubblico ferroviario e sociale a cui hanno diritto tutti i cittadini.

Noi auguriamo la riuscita a queste mobilitazioni e esprimiamo il nostro appoggio ai ferrovieri e alle ferroviere d'Europa.


Bruxelles, 28 ottobre 2013

Sindacati dei ferrovieri europei
Membri della Rete Sindacale Internazionale d i Solidariet e di Lotte

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