La CUB aderisce alla campagna contro il licenziamento di Paqui Cuesta licenziata dalla Ford, ennesimo esempio di repressione padronale contro le lotte dei lavoratori. Walter Montagnoli - Solidarietà con Paqui Cuesta Donna, Lavoratrice, Sindacalista della CGT licenziata dall'l'impresa  multinazionale Ford

La CUB aderisce alla campagna contro il licenziamento di Paqui Cuesta
licenziata dalla Ford, ennesimo esempio di repressione padronale contro
le lotte dei lavoratori. Walter Montagnoli

     
Solidarietà con Paqui Cuesta Donna, Lavoratrice, Sindacalista della CGT
licenziata dall'l'impresa  multinazionale Ford

 
 I firmatari di questa lettera di solidarietà manifestano la loro
 condanna e preoccupazione per il recente licenziamento di Paqui
 Cuesta, la segretaria generale della sezione sindacale della
 Confederazione Generale del Lavoro all'interno di Ford España
 (Almussafes) Valenza.
  Consideriamo che l??improvviso licenziamento, grossolanamente
 giustificato dalla multinazionale dell'automobile come "licenziamento
 disciplinare per non aver risposto agli ordini di un superiore e per
 aver messo in pericolo la sicurezza dei lavoratori" non è altro che un
 ulteriore grave passo verso il crescente taglio ai diritti e alla
 libertà che il capitalismo sta attuando protetto da una crisi da esso
 stesso creata.
  Questo licenziamento, chiaramente nullo trattandosi di un chiaro caso
 di persecuzione sindacale e di un attentato contro la libertà
 sindacale, è il risultato finale di vessazioni continue, sanzioni
 ingiustificate, cambiamenti di posto di lavoro arbitrari, errori nella
 nomina e persecuzione iniziato a causa della decisione della compagna
 di impegnarsi, 3 anni fa, come candidata della Confederazione
 nell??organico di Ford España.
  Paqui è una lottatrice energica, instancabile, una donna lavoratrice
 la cui dignità e impegno sono diventati insopportabili per la
 multinazionale. L'impresa intende imporre una politica lavorativa
 volta ad affossare i diritti dei lavoratori per spremerli ancora di
 più... E l'obiettivo di licenziare Paqui è duplice: togliere di mezzo
 una sindacalista onesta, ed in conseguenza pericolosa per i loro
 interessi, e IMPAURIRE tutti gli altri lavoratori per zittire la
 contestazione, per imporre la loro dittatura senza alcuna opposizione.
 Basti ricordare che la CGT, con un 15 % di rappresentatività in Ford
 España accumula il 100 % delle sanzioni. Casualità? Pensiamo di no,
 come non lo è neppure il fatto che Ford si permetta di fare ora quello
 che non avrebbe mai osato 10 anni fa: ritmi di lavoro insostenibili,
 Espedienti di Regolazione dell??Impiego ingiustificabili, inadempimento
 costante della normativa lavorativa, licenziamenti selettivi...
 Condanniamo il silenzio imposto, le censure, l'impunità ed agitiamo la
 bandiera della solidarietà e la lotta di fronte all'ingiustizia.
 

15/07/2010
CGT Internacional  
jose pascual

 

 

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