La lavoratrice ottiene giustizia contro la società che non la assume in seguito al cambio di appalto!

In occasione del cambio di appalto dei servizi di pulizia presso un Ente Pubblico, la lavoratrice, che in un primo momento veniva contattata dalla società affidataria per essere assunta secondo la clausola sociale contrattuale, quando si trattò di concretizzare, la società si rifiutò.
La dipendente allora, si rivolse alla Ns. O.S. per essere tutelata.

Si rese pertanto opportuno agire mediante i legali per vedere soddisfatte le giuste pretese della dipendente.

Ora, con la sentenza dei gg. scorsi e grazie all’impegno dei legali che insieme alla CUB di Varese hanno assistito la lavoratrice; il Tribunale di Monza ha condannato la società affidataria dell’appalto “ad assumere immediatamente la ricorrente e a corrispondere le retribuzioni maturate…” e “…a pagare in favore “ della stessa, il “…risarcimento del danno subito per la mancata assunzione…”

ANCORA UNA VOLTA E’ STATO AFFERMATO IL DIRITTO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI AL PASSAGGIO DI APPALTO E ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO DI LAVORO!

L’ARROGANZA PADRONALE PUO’ ESSERE SCONFITTA.

COSTRUIAMO IL SINDACATO DI CLASSE IN DIFESA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI!

Gallarate, 21 Dicembre 2018

Flaica Uniti-CUB Varese
Tel 0331/076413 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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