La Corte dei Conti di Genova, dando sentenza per un ricorso presentato da numerosi Vigili del Fuoco genovesi con il sostegno dell'AEA di Genova, ha riconosciuto l'esposizione alle fibre di amianto ed il relativo beneficio cui L. 257/92 a tre vigili che hanno lavorato nel settore nautico.


Nonostante non sia stato riconosciuto per tutti i ricorrenti e solo nella misura dell'1,25 anziché dell'1,5 (un anno ogni 4 anziché ogni 2 di esposizione riconosciuta), la sentenza segna una vittoria per i lavoratori di un settore fino ad oggi escluso completamente dal riconoscimento dei benefici di legge dando ragione all'AEA che ha da sempre sostenuto l'estensione della L.257 anche a questo settore.

Restano sbugiardati tutti coloro che hanno da sempre fatto i “pompieri” nei confronti non solo dei vigili ma anche di tutti gli altri settori dove la presenza ed il pericolo connesso con l'uso dell'amianto ha creato lutti e malati (vedi marittimi, ferrovieri, ecc.) e che in questi anni non hanno visto riconosciuto il rischio legato all'inalazione di fibre di asbesto.

 


È un'esperienza da allargare e condividere con tutti i lavoratori interessati.
L'AEA è disponibile a lavorare con tutti coloro che vogliono intraprendere altre azioni per il riconoscimento dell'esposizione.


Genova, 28/03/2015.

 

Associazione Esposti Amianto

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