MARZOTTO di Valdagno: Ennesima condanna per COMPORTAMENTO ANTISINDACALE - Il singolo delegato RSU PUO' INDIRE LE ASSEMBLEE DEI LAVORATORI.

IL  SINGOLO DELEGATO  RSU PUO' INDIRE LE ASSEMBLEE DEI LAVORATORI.
quando  lavoratori della Marzotto hanno deciso di organizzarsi nella CUB Tessili, la Direzione aziendale le ha provate tutte per cancellare la  nostra presenza sindacale;
non voleva fare le trattenute sindacali;  condannata.
Non voleva fornire i dati della Cassa Integrazione, condannata.
Ha licenziato il nostro delegato RSU: riassunto.
Non voleva concedere le assemblee; il 27 giugno 2007 il tribunale ha condannato per l'ennesima volta per compartamento antisindacale la Marzotto.
Questa sentenza del Tribunale di Vicenza ribadisce il pronunciamento della  Suprema Corte precisando che per diffusione nazionale va intesa la confederazione e non solo la categoria;
la  categoria ha aderito al  protocollo sulle RSU e pertanto vanno applicati tutte le titolarità previste dalla Legge 300/70.
Questa sentenza arriva in un momento molto cruciale per il destino occupazionale dei lavoratori della Marzotto.
È appena stato siglato dagli altri sindacati un accordo che accetta l'ennesimo ridimensionamento occupazionale, 146 tra prepensionamenti e mobilità, e chiusi definitivamente alcuni reparti storici.
Questo nonostante il settore e la stessa Marzotto sia in ripresa e produca utili. l'accordo è omunque non del tutto applicabile in quanto nell'incontro con il governo questo ha ribatito che per il momennto non è possibile prorogare a due anni la cassa integrazione in quanto non ci sono soldi.
Oggi la Marzotto è una multinazionale che ha liquidato quasi del tutto i siti produttivi  in Italia; lo stesso stabilimento di valdagno  sta diventando marginale, anche se la Marzotto  lo definisce strategico.
Intanto nei reparti i ritmi di lavoro sono aumentati.
in orditura  i ritmi sono rigidi e pesanti sia per i ritmi di lavoro che per il clima; chi protesta viene spostato in giornata con il relativo danno economico.
In Tessitura  gli operai hanno  i telati distribuiti su tutta la  sala  questo comporta una corsa continua per il controllo dei telai.
Firmato l'accoro, espulsi  una fetta di operai i problemi restano.
Come impedire lo smantellamento totale della fabbrica, come conservare un futuro occupazionale alla marzotto; questo  è l'impegno che tutti dobbiamo porci.
Le soluzioni ci sono e dopo la chiusura estiva per ferie,  bisogna riparlane.

Vicenza luglio 2006 

CUB VICENZA

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