Sciopero venerdì 30 Giugno 2006 a Tnt Logistics Italia magazzino C.E.R. di Rodano: No al Licenziamento di Claudio M.

L’assemblea chiede a Tnt Logistics Italia di ritirare il licenziamento di un apprendista che da quasi tre anni lavora nel magazzino C.E.R. di Rodano.
L’assemblea dei lavoratori riunita il 28 giugno decide a fronte di una posizione intransigente della direzione lo stato di agitazione, il blocco degli straordinari e lo sciopero venerdì mattina ad inizio turno.
L’assemblea, le RSU e il sindacato CUB chiedono la solidarietà e l’adesione allo sciopero alle altre realtà presenti nel polo chimico e a tal proposito il sindacato CUB dichiara sciopero la prima ora ad inizio turno con assemblea di protesta sui cancelli.
La Tnt Logistics ha comunicato al lavoratore Claudio M., apprendista dal settembre 2003, il licenziamento a partire dal 30 giugno 2006 (il suo contratto scadeva a metà settembre circa): la “risoluzione del rapporto di apprendistato per giustificato motivo oggettivo”.
E cioè “in ragione della risoluzione del rapporto commerciale di alcuni clienti… avremo 11 risorse in esubero che dovremo ricollocare all’interno della nostra azienda.
E’ con questa premessa che siamo spiacenti…

Come si vede non c’è nessun nesso con il lavoro e le capacità di Claudio M.. Certo Tnt Logistics come altre aziende da tempo produce reddito per gli azionisti, riduzione di costi per le aziende appaltanti e licenziamenti… Le multinazionali, le imprese si avvalgono dei giovani lavoratori con forme di lavoro precarie: in questo caso siamo di fronte all’uso del contratto di apprendistato per tre anni (niente contributi sociali) e il lavoratore che da quasi subito si è integrato ed ha lavorato come gli altri.
Nel confronto sindacale abbiamo chiesto più volte e da tempo il superamento e la trasformazione del contratto di apprendistato in un normale contratto di lavoro.
La Tnt Logistics aveva rinviato la decisione e ora con il licenziamento vuole cancellare l’unica assunzione tra gli operai dei magazzini.
Peraltro il licenziamento avviene in un contesto in cui C.E.R. ha confermato due giovani precari con assunzione a tempo indeterminato e hanno concordato 5 sabati di straordinari a luglio.
Contro questa ennesima ingiustizia
sciopero venerdì 30 giugno 2006
la prima ora a inizio turno.

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