Questa volta saremo in piazza per volantinare contro la cancellazione delle residenze che l’Amministrazione comunale ha avviato nei confronti di decine e decine di abitanti di Sesto San Giovanni (Mi).


Una persona senza residenza è una persona scomparsa, non ha più diritti, non può votare, non ha diritto al medico di base, non può presentare la domanda per avere una casa popolare, non può presentare una domanda di lavoro, il figlio invalido non può usufruire del sostegno scolastico.
Una persona senza residenza non è una persona.
La legge dice che in mancanza di un alloggio stabile il Comune deve dare la residenza “presso la casa comunale” a tutti coloro che svolgono le loro attività e hanno relazioni sociali in città, ma l’Assessore D’Amico e la responsabile dell’Ufficio anagrafe hanno deciso di infischiarsene delle normative e  anche delle indicazioni della Prefettura di Milano.

Sappiamo che nella nostra città sono anche molti altri i diritti negati: dalla riduzione delle ore di sostegno agli alunni diversamente abili, alla cancellazione di fatto della libertà di culto, dalla negazione del diritto ad associarsi a quello alla libera espressione.
Per questo, VENERDI’ 11 ottobre 2019 dalle 17,30 alle 19,30 distribuiremo un volantino in piazza della Resistenza angolo via Cesare da Sesto.
SAREMO IN PIAZZA IL SECONDO VENERDI’ di OGNI MESE per manifestare e lottare contro le politiche discriminatorie della giunta Di Stefano, contro il governo autoritario della nostra città, per la Sesto che vogliamo, la SESTO DEI DIRITTI.

Invitiamo tutti coloro che hanno subito discriminazioni da parte della Giunta di Sesto a raggiungerci per spiegarci ciò che hanno sofferto e per aiutarci nella iniziativa di denuncia.

Sesto San Giovanni, 7 Ottonbre 2019
Unione Inquilini.

Scarica comunicato in pdf

FaceBook