Sesto San Giovanni, bando anti-stranieri per le case popolari: solo due assegnazioni su 39.

Da “Stalingrado d’Italia” a città simbolo del “prima gli italiani”. VIDEO interviste da “IlFattoQuotidiano” on line del 8 febbraio 2019

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/02/08/sesto-san-giovanni-il-documento-e-impossibile-da-avere-stranieri-esclusi-dallassegnazione-delle-case-popolari/4955557/

GIOVEDI' 14 febbraio dalle 21,15 - si parlerà dell'amministrazione di Sesto San Giovanni - PARTECIPERA' L'UNIONE INQUILINI

 

 

 

 


BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI CASE POPOLARI PER TUTTI TRANNE CHE PER EQUADOREGNI ED EGIZIANI

Per partecipare ad un bando casa bisogna dimostrare di non possedere proprietà, ma i cittadini italiani possono presentare una autodichiarazione mentre i cittadini extracomunitari devono presentare un documento rilasciato dal catasto del paese di origine.
Non tutti i paesi però hanno il catasto nazionale e per documentare l’assenza di proprietà dovrebbero chiedere certificati a tutte le regioni censitarie del loro paese per cui una famiglia equadoregna di cinque persone dovrebbe presentare 5 documenti X 220 cantoni = 1.100 certificati; a parte il costo sarebbe un’impresa quasi impossibile.
Il nostro sindaco si fa bello dichiarando che il comune opera nel “ rispetto della legge, senza trattamenti di favore o corsie preferenziali”, ma le ipotesi sono tre:
- o non ha letto tutta la sentenza
- o non ha capito quello che c’è scritto
- o fa il nesci
Se da una parte la sentenza afferma la necessità di produrre una documentazione attendibile e verificabile, dall’altra dice “ove gli stati, fatti e qualità personali non possono essere documentati mediante certificati o attestazioni rilasciati da competenti autorità straniere, “in ragiona della mancanza di un’autorità riconosciuta o della presunta inaffidabilità dei documenti, rilasciati dall’autorità locale, rilevata anche in sede di cooperazione consolare Schengen locale, ai sensi della decisioni del Consiglio europeo el 22 dicembre 2003, le rappresentanze diplomatiche o consolari provvedono al rilascio di certificazioni, ai sensi dell’art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n° 200 sulla base delle verifiche ritenute necessarie, effettuate a spese degli interessati. .. in caso di impossibilità oggettiva il console in Italia dello Stato straniero potrà certificare il fatto richiesto, pur non essendo il depositario istituzionale dei relativi dati, effettuando in proprio e direttamente le indagini necessarie a consentire ad esso di raggiungere la prova della veridicità dei dati stessi”

La possibilità di superare la evidente discriminazione nei confronti di equadoregni ed egiziani c’è:
- Chiedere una certificazione del Console come indica la sentenza
- Chiedere un certificato fiscale dal quale risulti che non si pagano tasse per proprietà immobiliari

SE IL COMUNE AVESSE VOLUTO TROVARE UNA SOLUZIONE L’AVREBBE TROVATA INVECE NON L’ HA FATTO… PERCHE’?
Sesto SanGiovanni 1 febb 2019

UNIONE INQUILINI
Via F.lli Bandiera 200
Sesto San Giovanni


        Diritto-alla-casa-comunicato-sentenza-proprietà.pdf

 

 

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