Non si riesce a capire se l'Ufficio Casa assegna le case oppure esegue sfratti .


Da quando si é insediata la nuova Giunta l'anno scorso sono state inviate lettere di sfratto a circa 40 famiglie in sublocazione poi rientrate per un ricorso al Tar vinto dal nostro Sindacato perché la procedura utilizzata dal Comune era illegale, é stata chiusa la convenzione con Fondazione Arca, quindi altre 15 famiglie per strada, 8 famiglie al Residence Puccini che hanno avuto a che fare con un proprietario fai-da-te che voleva mandarli via perché il Comune non pagava la sua parte, mentre loro si .


Se a questi numeri aggiungiamo un centinaio di famiglie e più che sono nella GRADUATORIA D'EMERGENZA che a tutti gli effetti é ancora vigente e utilizzabile per le assegnazioni , mentre l'Assessore in autonomia e contro le disposizioni della Regione ha deciso che le assegnazioni le farà solo tramite Bando.

Le famiglie per la maggior parte sono fuori casa, appoggiate da amici e parenti e per questo smembrate, oppure dormono in box o solai o nello spazio di via Sacco e Vanzetti recuperato da varie associazioni per dare un tetto a chi non ce l'ha e l'ASSESSORE ALL’EDILIZIA PUBBLICA NON VUOLE TROVARE SOLUZIONI ABITATIVE PER GLI SFRATTATI dichiarando in Consiglio Comunale che non intende procedere alle assegnazioni dalla graduatoria di emergenza, pur prevedendo la legge regionale tale possibilità! Ci sono poi le tante famiglie che hanno partecipato al Bando Sperimentale e ora al Nuovo Bando aperto secondo il vecchio Regolamento Regionale 01/04 e oltre 100 famiglie che dall'inizio dell'anno sono state sfrattate .Possiamo dunque affermare che esiste un'EMERGENZA ABITATIVA a Sesto, i numeri lo dimostrano … anche se l'Assessore si ostina a dire che non é vero e che, quelli che chiedono una casa, sono tutti furbetti !


PENSIAMO CHE CHI HA ANCORA UN PO' DI SENSIBILITA' SI DEBBA SERIAMENTE INDIGNARE DI FRONTE ALLE PAROLE DELL'ASSESSORE !


La ciliegina sulla torta é che ora “l'UFFICIO SFRATTI” sta cercando di mandar via le persone che hanno avuto una regolare ASSEGNAZIONE DI CASA, dall Aler, IN STATO DI FATTO, cioé case da sistemare e mettere a norma, cosa che in realtà dovrebbero fare gli Enti Pubblici, ma che con tanti sacrifici invece fanno le famiglie pur di avere un tetto.

Queste famiglie hanno fatto i lavori richesti e aspettavano la firma del contratto che avviene solo a lavori terminati . Invece di fargli il contratto l'UFFICIO SFRATTI ne ha approfittato per controllare se avevano i requisiti per l'assegnazione, procedimento che é già avvenuto prima della consegna delle chiavi. Alla fine del controllo,e chissà come mai, i documenti da loro consegnati non vanno più bene e il Comune vorrebbe revocargli l'assegnazione?


Quali sono questi documenti che non vanno bene? I famosi CERTIFICATI DI PROPRIETA' ESTERI che le famiglie straniere hanno già prodotto a suo tempo con il Bando e che sono stati accettati dall'Ufficio Casa, ma che ora l'UFFICIO SFRATTI dice che non vanno più bene …
E' assurdo il modo subdolo con il quale l'intera macchina comunale sta cercando nuovi appartamenti da mettere nel bando,


NON SI BUTTA FUORI CASA CHI HA AVUTO UNA REGOLARE ASSEGNAZIONE!!

UNIONE INQUILINI
Via F.lli Bandiera 200
Sesto San Giovanni

novembre 2018

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