Lunedi' 22 Ottobre si é svolto in Comune il Consiglio Comunale Aperto sull'emergenza abitativa a Sesto . 
Siamo arrivati a questo punto perché volevamo che tutti conoscessero la verità su quello che sta succedendo a Sesto da quando si é insediata la nuova Giunta: 56 famiglie in sublocazione che ricevono lettere di sfratto dal Comune, 8 famiglie nel Residence Puccini anche loro sotto sfratto con l'aggiunta di un proprietario che non

ricevendo più un euro dal Comune ha deciso di sbatter fuori le famiglie in modo violento,  20 famiglie del Progetto Arca che sono nella stessa situazione perché il Comune ha disdettato la convenzione in essere per fare in modo che le famiglie uscissero di casa e 15 famiglie più 10 singoli della Casa di via Sacco e Vanzetti.

Insomma un popolo di sfrattati che bisogna nascondere ed eliminare a tutti i costi , perché costano alle casse del Comune il quale dice che mancano soldi  ( salvo poi spendere denaro per altri interventi come l'abbellimento del vialone che porta al Comune e del monumento che si trova lungo il percorso per arrivarci, le feste in piazza con musica ecc.)

La ciligina sulla torta di quest'atteggiamento d'indifferenza verso i problemi dei cittadini é stato apprendere dall'Assessore alla Casa D'amico che l'emergenza abitativa a Sesto non esiste (150 sfratti da gennaio di quest'anno), che si é creata perché la vecchia Giunta ha inziato ad assegnare le case con la graduatoria d'emergenza che però è prevista esplicitamente dalla normativa regionale per trovare una soluzione abitativa alle famiglie che hanno già subito l'escomio.  In più occasioni l'assessore ha definito FURBETTI gli inquilini che hanno “ approfittato” di questa possibilità che gli ha dato la Legge   Un insulto pesante e una grave accusa nei confronti di chi il problema lo vive sulla sua pelle e ha veramente bisogno.

L'Assessore ha detto anche che le case ci sono, basta fare il Bando, ma lo ha detto sapendo di mentire perchè le famiglie in situazione di emergenza sono 120 e gli alloggi assegnabili sono solo 30; di fronte a queste affermazioni alcuni attivisti del Sindacato hanno esternato la loro rabbia replicando che “se le case ci sono per tutti come mai delle famiglie sono per strada?" . Dopo questa affermazione ritenuta “offensiva”, chi ha osato levare la sua protesta è stato prelevato dai vigili e allontanato dall'Aula di Consiglio.

Il Comune non era la casa di tutti i Sestesi ? Evidentemente ci siamo sbagliati, é diventata di proprietà solo di alcuni individui che impediscono la libertà di parola e di pensiero alle persone . Con questa nuova Giunta la poca democrazia rimasta a Sesto rischia di sparire del tutto.

Nella relazione riportata dall'Assessore é emerso anche che i soggetti collocati nelle strutture sopra citate dalla Vecchia Giunta nel tempo avrebbero raggiunto una certa autonomia reddituale che può permettere loro di andare in affitto sul libero mercato: 8.000/10.000 euro l'anno più le spese per famiglie con 2 adulti e 2 bambini . L'Assessore vivendo fuori Sesto forse non si rende conto di quale siano gli afftti applicati sul territorio di Sesto 

Altri interventi di forze politiche della maggioranza hanno evidenziato un accanimento verso chi ha ottenuto in precedenza un alloggio in locazione temporaneo perché si trovava in difficoltà , cosa che secondo loro non doveva avvenire perché le case si assegnano solo con il Bando Ordinario e considerano quanto avvenuto un regalo a chi era senza casa! Forse non sanno e non hanno mai saputo perché non si sono mai informati che le graduatorie d'emergenza volute dalla vecchia Legge Regionale devono continuare ad essere utilizzate fino alla modifica della Nuova Legge; cosa che l'attuale Giunta non sta facendo . Da una parte si chiede legalità nelle assegnazioni, dall'altra non si rispetta la Legge che regola le emergenze!

Sesto SG 27 10 2018


Unione Inquilini
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Sesto San Giovanni

 

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