“Con dgr 606 del 1.10.2018 la Giunta regionale ha approvato il provvedimento che stanzia 3,9 milioni di euro per finanziare interventi a sostegno delle famiglie con fragilità economica che abitano in affitto. 

Con questo provvedimento  gli Ambiti di zona, i Comuni,  le istituzioni e i soggetti territoriali diversi sono tutti coinvolti in una logica di integrazione delle politiche di welfare a sostegno delle famiglie con fragilità economica, per il mantenimento dell'alloggio in affitto o per la ricerca di nuove soluzioni abitative temporanee.”

Questo si legge sul portale della Regione Lombardia, ma a Sesto nulla si muove. Come mai? Questo stanziamento non finirà come quello per le case di via Camagni?

E’ vero, sono cifre insufficienti ad arginare la marea di sfratti che stanno coinvolgendo la nostra città (150 eseguiti dall’inizio dell’anno).
E’ vero, noi chiediamo un piano casa che affronti l’emergenza e sappia programmare interventi concreti sul medio periodo.
E’ vero, recuperare all’affitto gli alloggi in vendita, sia Aler che comunali, darebbe più risultati.
E’ vero, cambiare il Piano Falck per realizzare meno edilizia convenzionata e più edilizia a canone sociale sarebbe una scelta intelligente e lungimirante
E’ vero, intervenire sugli immobili privati vuoti avrebbe più senso e sarebbe in linea con il dettato costituzionale

PERO’ sempre meglio 48.952 euro per il Fondo Affitti che il NULLA proposta dall’attuale assessore
PERO’ sempre meglio 48.952 euro per il Fondo Affitti che negare l’emergenza abitativa
PERO’ sempre meglio 48.952 euro per il Fondo Affitti che lasciare per strada le famiglie sfrattate

LA CASA E’ UN DIRITTO E IL SINDACO E’ RESPONSABILE DELLA SALUTE DEI CITTADINI.

COMITATO PER IL  DIRITTO ALLA CASA
Sesto San Giovanni

Unione Inquilini 
via F.lli Bandiera 200, Sesto San Giovanni

 

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