RIPRENDIAMO UN RECENTE APPROFONDIMENTO DI ALFREDO COMITO (TVLIBERA) DEL 15 OTTOBRE  2017 SUL RESIDENCE SOCIALE  ALDO DICE 26X1

 NUOVO APPELLO

CLICCA PER FIRMARE VIA WEB

IL RESIDENCE SOCIALE ALDO DICE 26 X 1 DEVE CONTINUARE A VIVERE.

 

Uno stabile di nove piani, che doveva ospitare uno studentato universitario, dopo essere rimasto vuoto per otto anni in stato di completo abbandono e preda della criminalità, che lo ha usato per anni come centro di spaccio di eroina, è stato trasformato in residence sociale per poter ospitare in modo dignitoso famiglie e persone senza casa in attesa di un alloggio popolare.
Oggi il residence ospita 71 nuclei familiari tra cui 66 minori più altri 11 che, avendo i genitori separati ,vengono in visita nei fine settimana e per le festività , 94 adulti di cui 11 invalidi, una donna in avanzato stato di gravidanza per un totale di 174 persone a cui le istituzioni preposte, in particolare il Comune di Milano, non sono riuscite a dare una risposta concreta e dignitosa .
Decine di famiglie nelle 3 sedi che ha avuto il progetto, hanno avuto il tempo di ottenere un alloggio popolare , senza dover subire lo spettro della strada o lo smembramento famigliare , lasciando il posto ad altre famiglie in situazione di bisogno RENDENDO IL PROGETTO STESSO “RISOLUTIVO”.
11 ex-senzatetto gestiscono fisicamente il progetto , mentre decine di volontari , coordinati da Unione Inquilini si occupano di tutto l’iter burocratico fino al raggiungimento dell’obbiettivo “CASA” .
Corsi gratuiti , spazi sociali aperti al quartiere , musicisti internazionali che offrono attraverso di noi la propria arte , regalando emozioni gratuite a chiunque suona il campanello .
Una trattoria popolare che serve un pasto completo, bevande incluse a 5 euro..sempre !
In una situazione nella quale le istituzioni , in primo luogo il Comune di Milano , non riescono a dare soluzioni dignitose alle famiglie sfrattate neanche nel caso di presenza di minori o persone invalide, “ALDO DICE 26X1” sta dando una risposta innovativa ed a costo zero per la collettività all’emergenza abitativa ed assistenziale .
Diciamo no alle ipotesi di sgombero del Residence Sociale richiesto dal curatore fallimentare perché si aggraverebbe l’emergenza abitativa e assistenziale a Milano e lo stabile tornerebbe tra le grinfie infide e truffaldine del malaffare .
Non solo vanno garantite soluzioni alloggiative stabili dignitose a tutte le famiglia ora ospitate in via Oglio, ma va garantita la continuità di un progetto che e servito in questi anni ad alleviare l’emergenza abitativa a Milano, facendo quello che altri, in particolare il Comune avrebbe dovuto fare
Chiediamo a tutti i cittadini, a tutte le realtà associative, a tutte le forze politiche e sindacali di dare il loro sostegno ad “ Aldo dice 26x1” firmando questo appello.

Milano 20 novembre 2017

Unione Inquilini in Piazza Scala a Milano 

 

 

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