CASA: UN'EMERGENZA SEMPRE PIÙ DRAMMATICA CHE LA NUOVA LEGGE REGIONALE della Lombardia NON FARÀ CHE PEGGIORARE. L'emergenza casa a Milano e nei comuni dell'area metropolitana si fa sempre più drammatica: migliaia di sfratti vengono eseguiti ogni anno, ottenere un alloggio popolare per chi viene sfrattato è sempre più difficile, i tempi di attesa a sfratto avvenuto sono spesso lunghissimi.

 

Con Il blocco delle procedure di assegnazione in deroga il Comune si è privato del principale e più efficace strumento per gestire l' emergenza abitativa per privilegiare strumenti costosi e inefficaci come l'Agenzia per la casa ed i contributi per il reinserimento nel mercato privato.

Il trasferimento delle competenze sui ricoveri temporanei a sfratto avvenuto della Direzione Casa ai Servizi Sociali rischia di trasformare il problema sfratti in una questione puramente assistenziale e sottrae risorse per altri interventi istituzionalmente compito dei Servizi Sociali: si è rivelata un fallimento, aumentando i costi r riducendo le tutele per i soggetti bisognosi.

La retromarcia della Prefettura, che ha di fatto cancellato il Protocollo per la graduazione degli sfratti dopo meno di 2 mesi dalla sua firma, ha aggravato ancor più la situazione, facendo sì che gli sfratti siano ripresi come un fiume in piena e spesso non si trovino soluzioni nemmeno per i casi più gravi: un dramma sociale enorme che ha conseguenze devastanti soprattutto i soggetti più deboli, bambini, anziani, malati, La destinazione dei fondi per la ristrutturazione degli alloggi popolari, concentrata sugli alloggi più piccoli, ha penalizzato nell'offerta i soggetti a maggior impatto sociale, le famiglie numerose e gli invalidi

Tutto questo rischia di peggiorare con l' entrata a regime della nuova legge regionale sulle case popolari approvata nel luglio 2016 dalla Regione Lombardia: viene cancellata la possibilità per gli sfrattati di accedere ad un alloggio popolare cancellando le assegnazioni in deroga,e i punteggi riconducibili allo sfratto  nelle procedure di assegnazione, limitando il numero dei “poveri” che può entrare nelle case popolari, eliminando ogni possibilità di regolarizzazione per gli occupanti senza titolo:

E' necessario rompere il muro del silenzio e aprire una nuova stagione di lotta.

In prossimità della giornata internazionale Sfratti Zero” del 10 ottobre, che vedrà iniziative in decine di città italiane, in un luogo simbolo dell'emergenza abitativa a Milano, il residence Sociale Autogestito “Aldo dice 26 per 1”, nato per dare una soluzione transitoria dignitosa alle famiglie sfrattate in attese di alloggio popolare, organizziamo

SABATO 8 OTTOBRE ORE 14.30
VIA OGLIO 8
ASSEMBLEA PUBBLICA


Invitiamo tutti a partecipare

UNIONE INQUILINI
aderente alla Confederazione Unitaria di Base
Sede provinciale e regionale - V. Belinzaghi 11 - Milano
c.a.p. 20159 - Telefax 02-39629344
e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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