a) CUB SI MOBILITA PER LA DEMOCRAZIA NEI LUOGHI DI LAVORO

L’intesa del 10/1 2014 tra cgil-cisl-uil e Confindustria toglie ai lavoratori ogni possibilità di tutela e di lotta e punta alla omologazione del sindacato di base. Cub avvia un percorso di mobilitazione a partire da giovedì 26 giugno con iniziative nelle principali città contro l’intesa del 10/01/2014 che cancella la democrazia nei luoghi di lavoro e toglie ai lavoratori ogni possibilità di tutela e di lotta. GUARDA LE GALLERIE FOTOGRAFICHE, il video e la  RASSEGNA STAMPA.


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b) 1° CONGRESSO NAZIONALE CUB PUBBLICO IMPIEGO.

SALARIO–REDDITO-LAVORO STABILE E DIGNITA’   I lavoratori e le lavoratrici della Pubblica Amministrazione a Congresso per un forte e vero sindacato di base.
Milano: sabato 20 settembre 2014

La Cub P.I. nasce a Settembre del 2011 a seguito della sciagurata decisione di Rdb di uscire dalla Cub separando i lavoratori del Pubblico Impiego da quelli del privato.
Non possiamo di conseguenza tenere il I° congresso nazionale senza affrontare le condizioni che ci hanno portato ad organizzare i lavoratori del pubblico impiego a partire dalla rottura che si è determinata dentro la CUB con la fuoriuscita dell’allora RDB.


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c) Contributo dell'avvocato Alberto Medina sull'accordo unitario sulle rappresentanze

 proposto dal Testo Unico del 10 gennaio 2014 tra i padroni della confindustria e i burocrati di cgil, cisl e uil, e le conseguenze della  sentenza della corte costituzionale del 23 luglio 2013.  CUB: ACCORDO LIBERTICIDA SULLA RAPPRESENTANZA.


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d) ILVA: Bonifica ambientale e Occupazione

Convegno a Taranto 5 aprile 2014 La Magistratura ha rotto un silenzio di anni che ha consentito a Riva di fare ingenti profitti sulla pelle di lavoratori e cittadini. Si saputo cosi delle 386 morti tra la popolazione per le malattie collegate all'inquinamento, gli infortuni mortali e le centinaia di gravi malattie professionali per i lavoratori Ilva.


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e) LA CUB INCONTRA IL VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA LUIGI DI MAIO

Oggi Venerdì 14 marzo 2014, nella sede della CUB nazionale di Milano, si svolto l'incontro dei rappresentanti della Confederazione Unitaria di Base con Luigi Di Maio, Vicepresidente della Camera dei Deputati ed esponente del Movimento 5 Stelle.


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f) Basta finte soluzioni! Mettere mano alla ripartizione del reddito e del lavoro.

La stabilità del governo è un valore a prescindere? Per lavoratori e pensionati il problema vero non è la tenuta o la durata del governo, ma la effettiva capacit di modificare i termini della situazione economica e sociale sempre più insostenibile.


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 SICUREZZA SUL LAVORO: SPEZZAMENTO DELL’EUROSTAR AV 9456 il 24 GENNAIO 2009 ad ANAGNI - TRENITALIA NON SA PIU' CHE PESCI PIGLIARE e se la prende con i lavoratori

 

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SPEZZAMENTO DELL’ES AV 9456
, 24 GENNAIO 2009 ad ANAGNI - DIETRO LA LORO IMMAGINE C’E’ IL PIU’ SCABROSO DEI DESERTI
“Tale situazione non può in alcun modo verificarsi in corsa, durante l’esercizio commerciale con viaggiatori a bordo” dissero a luglio, in occasione dei due spezzamenti ETR, riferendosi alla mancata disinserzione della piastra SCMT in coda.
A quanti allora si preoccupavano di un eventuale azionamento – indebito o meno – del freno di emergenza rispondevano che NOooooooooooooooooooooooooooooooo, assolutamente no, impossibile, il freno d’emergenza è tutta un’altra cosa, la fuoriuscita d’aria è assai minore di quella della piastra… mentre ora dicono che, se il 9456 del 24 gennaio si è spezzato ad Anagni, la colpa potrebbe essere di… una maniglia azionata, magari con tanto di dolo.
E stavolta il treno number one si è spezzato in linea, con viaggiatori a bordo, giusto a metà, tra la sesta e la settima vettura, un gancio non certo il più sollecitato in fase di trazione.
 
ECCO DOVE CI HA PORTATI LA “STRATEGIA” DI QUESTA AZIENDA:
- HANNO DISTRUTTO IL TRASPORTO MERCI, STANNO AFFOSSANDO IL TRASPORTO PASSEGGERI UNIVERSALE, ROVINANO QUOTIDIANAMENTE LE ESISTENZE DI MIGLIAIA DI PENDOLARI ALLE PRESE CON TRENI SPORCHI, IN RITARDO O SOPPRESSI.
- HANNO CONDOTTO UNA CAMPAGNA DI AGGRESSIONE SENZA PRECEDENTI AL PERSONALE DI MACCHINA, COLPEVOLE DI OPPORSI AL FAMIGERATO AGENTE SOLO, CAMPAGNA ATTUATA CON INSULTI A MEZZO STAMPA (corporativi, pancia piena, ecc.) E CALPESTANDO OGNI GIORNO DIRITTI FATICOSAMENTE CONQUISTATI (abolizione della circolare 25, introduzione del “caporalato” in AV, abolizione della 1065 con la disponibilità coatta per i macchinisti del TE ITP cui viene negato il servizio di turno, forzature sull’orario di lavoro con tanto di ordini scritti, ecc.).
- GLI EUROSTAR CONTINUANO A SPEZZARSI, STAVOLTA IN CORSA E SENZA L’ALIBI DELLA PIASTRA.
 
Un disastro, insomma.
Nella loro massima concezione di qualità sono oramai ossessionati dai controlli; non ci riferiamo ai controlli dei ganci ma dei nodi… delle cravatte rosse: minacciano chi (giustamente) non indossa la divisa perché senza spogliatoi.
Dietro la politica del’immagine c’è un deserto scabroso, un vuoto che quest’ultimo spezzamento ha reso visibile a tutti.
Le indagini in corso faranno piena luce su quanto avvenuto; ai lavoratori quest’ultimo episodio rappresenta un monito per lottare e difendere i propri diritti contro una dirigenza autoreferenziale.
QUANTO DOVREMO SUBIRE PRIMA DI RIBELLARCI???
NON CI BASTA AVERE AVUTO RAGIONE, NON CI BASTA AVERLA A TUTT’OGGI TUTTA LA VERITA’ SUGLI SPEZZAMENTI
LA DIRIGENZA RISPONDA DELLE PROPRIE RESPONSABILITA’
NO ALL’AGENTE SOLO, NO AL CAPORALATO
In attesa di leggere il prossimo numero del giornalino aziendale “ERECSONOC” (ricordate “i fattori più imponderabili”?), continuano le riprese del film “IL SAPORE DELLA CAROTA – VENT’ANNI DOPO”. Cercasi comparse (soldatini in divisa e sugli attenti).
 
Milano, 26.1.09,
viale lombardia 20 

I macchinisti CUB

 

 

Diritti e busta paga

Bollettino sindacale interno dei collettivi FLMUniti-CUB delle aziende e call center Telecom, Wind, Comdata, Visiant, Sitel Italy, E-Care, Transcom, Italtel

Rassegna Stampa

METALMECCANICI: Contratto? 'TUTTO TUTTO, NIENTE NIENTE'* TUTTO per le imprese e NIENTE per i lavoratori

(ANSA) MILANO, 18/12/2012 - Parafrasando l'ultimo film dell'attore Antonio Albanese, la FlmUniti-Cub commenta il rinnovo del contratto dei metalmeccanici sottoscritto da Fim, Uilm, Fismic  con Federmeccanica: un 'niente niente' per i metalmeccanici e un 'tutto tutto' per le imprese
metalmeccaniche.
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