Servizi domiciliari - FIRENZE - LUNEDI’ 2 LUGLIO 2012 a partire dalle ore 15,00 PRESIDIO davanti al Comune di Firenze (piazza Signoria) di lavoratori dell’assistenza domiciliare e utenti19-07-2012
Quale futuro per i servizi domiciliari?
La mobilitazione attuata in questi giorni dai lavoratori e dagli utenti del servizio di assistenza domiciliare del Comune di Firenze e delle cooperative che lo gestiscono,
ha fatto emergere sulla stampa e in Consiglio Comunale il problema dei tagli al servizio stesso e le ripercussioni sia sui lavoratori che sugli utenti.
Le risposte dell’Assessore Saccardi non sono state adeguate ed esaurienti rispetto ai quesiti posti, in quanto l’assessore sostiene:
- nel 2012 sono state confermate le stesse ore del 2011,cioè 17.500
- sta di fatto però che nei primi mesi del 2012 ne sono state utilizzate circa 1000 in meno al mese.
- Le richieste inviate dagli assistenti sociali sono state soddisfatte e non c’è lista di attesa.
- Il nuovo bando è “ in fase avanzata” e confermerà le ore attuali
IN SOSTANZA:
- viene confermato il taglio al servizio che , anche con il nuovo appalto, vedrà rinnovata la prospettiva di precariato e di rischio del posto di lavoro dei lavoratori
- il fatto che non siano state utilizzate completamente nemmeno le ore finanziate pare quanto mai grave,incidendo pesantemente sui diritti degli utenti.
- A fronte del dato incontestabile dell’aumento della popolazione anziana, come è possibile che non ci siano richieste per il servizio domiciliare:
- pensiamo che il percorso ad ostacoli per chi tenta di accedervi( scarse informazioni,pratiche burocratiche,costo, incertezza sui tempi) tenda più a scoraggiare la domanda che a soddisfare un bisogno.
INOLTRE:
Le dichiarazioni di questi giorni del neo assessore al bilancio del Comune di Firenze,che si dichiara
“fautore del potenziamento delle entrate con l’aumento delle tariffe nei settori come i nidi e il sociale” oltre che sostenere che
“la gratuità non è un diritto e non è detto che l’occupazione debba essere mantenuta”
pongono la prospettiva per i cittadini di arrangiarsi con le proprie risorse.
NOI RITENIAMO INVECE CHE I SERVIZI SOCIALI E SANITARI, IL LAVORO SIANO DIRITTI SANCITI DALLA COSTITUZIONE E COME TALI VADANO DIFESI.
CONTINUEREMO PER QUESTO AD ATTIVARCI CON INIZIATIVE A CUI INVITIAMO A PARTECIPARE I LAVORATORI E I CITTADINI
Gruppo di lavoro assistenza domiciliare,Cobas Lavoro privato , CUB Sanità, Associazione ADiNa
Firenze,8 LUGLIO 2012, Via Guelfa, 148/r tel/fax 055-494858/3200938
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Quale futuro per i servizi domiciliari?
“Favorire il più a lungo possibile un' idonea permanenza della persona fragile o non autosufficiente presso il proprio domicilio” è il primo degli obiettivi contenuti nel Piano Integrato di Salute della nostra città.
A questa giusta affermazione di principio non è purtroppo seguito il naturale rafforzamento dei servizi domiciliari, anzi si assiste ad un progressivo depotenziamento degli stessi.
Questo depotenziamento si può facilmente riscontrare confrontando le risorse messe a disposizione negli ultimi anni:
– i servizi gestiti direttamente dal Comune con proprio personale vedono impegnati circa la metà dei 92 operatori previsti dall'accordo siglato con le RSU nel 2004, rendendo ancora più residuali i servizi a gestione diretta.
– i servizi dati in appalto alle cooperative hanno visto una riduzione di ore di servizio che dal picco di 26.000 ore dell'estate 2005 si sono gradualmente ridotte a 21.000 nel dicembre 2009, a 20.000 nell'ottobre 2010 fino alle attuali 17.500 .
I Servizi Assistenziali di tipo domiciliare esternalizzati sono stati affidati dal Comune di Firenze ad una Associazione Temporanea di Imprese che vede la Cooperativa Di Vittorio gestire i servizi dei quartieri 2,3,4 e la cooperativa Castello quelli dei
quartieri 1 e 5.
Quest'ultima dal 1 febbraio 2012 ,con rinnovo dal 1 giugno 2012, ha attivato per i propri dipendenti la Cassa Integrazione in Deroga a copertura delle ore rimaste vuote in seguito ai tagli operati dal Comune.
La Cassa Integrazione in Deroga potrà essere garantita solo fino al gennaio 2013, e se la prossima gara sarà fatta sulla base delle attuali 17.500 ore la prospettiva per decine di lavoratori sarà il licenziamento.
- Il Comune sostiene che non ci sono richieste da parte dell'utenza, ma in realtà il problema è la difficoltà di accesso al servizio , non certo la mancanza del bisogno da parte di anziani e disabili.
Infatti:
- I cittadini devono contribuire al pagamento di questo servizio in base al reddito,con costi spesso onerosi per anziani con pensioni esigue e simili ai costi di una gestione privata.
- Le reti di solidarietà e il volontariato, che dovrebbe essere di supporto al servizio pubblico, sta in realtà sostituendosi ad esso , con un decadimento della qualità del lavoro e dei diritti dei cittadini.
Chiediamo che il Comune prima del rinnovo della gara di appalto già scaduta e ripetutamente prorogata, chiarisca con i lavoratori e i cittadini cosa intenda fare di questo servizio e dei lavoratori che vi sono coinvolti.
Per questi motivi
LUNEDI’ 2 LUGLIO 2012 a partire dalle ore 15,00
PRESIDIO davanti al Comune di Firenze (piazza Signoria)
di lavoratori dell’assistenza domiciliare e utenti
Gruppo di lavoro assistenza domiciliare, Cobas Lavoro privato, CUB Sanità, Associazione ADiNa
Firenze, 25 giugno 2012, Via Guelfa, 148/r tel/fax 055-494858/3200938
<RASSEGNA STAMPA>
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