Arese - La FIAT non paga 600 € di Pdr a luglio - Questo mentre Marchionne e i manager nel 2010 si regalano 31 milioni di € e si danno i dividendi agli azionisti - Giovedì 15 luglio la Fiat ha comunicato che non intende pagare il conguaglio di luglio del P15-07-2010
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La Fiat non paga 600 € di Pdr a luglio.
Questo mentre Marchionne e i manager nel 2010 si regalano
31 milioni di € e si danno i dividendi agli azionisti.
Giovedì 15 luglio la Fiat ha comunicato che non intende pagare il conguaglio di 600 € di luglio del Premio di Risultato ai lavoratori, ma “bontà sua” conferma solo le quote mensili già erogate.
Si tratta perciò di una riduzione secca del già basso salario dei lavoratori, falcidiato dal continuo ricorso alla Cig. Una vera e propria provocazione.
Due pesi e due misure
Nella assemblea azionisti di marzo avevamo già denunciato che “si distribuiscono 244 milioni € di dividendi pur con un deficit di 898 Milioni di €. A ciò si aggiunge una spesa di 31,2 milioni € per assegnare gratuitamente 4 milioni di azioni a Marchionne e ai manager che si sommano ad altre 8 milioni già definite.
Tutto ciò si scontra con la drammatica situazione dei lavoratori Fiat che in nome della crisi, stanno pagando costi sociali altissimi.
Ovvero Marchionne e soci pensano, eccome, a se stessi e se ne fregano dei lavoratori, alla faccia delle belle parole scritte nella lettera inviata ai lavoratori e a tutti i proclami fatti su Pomigliano.
A Luglio ai lavoratori rimane solo la magra consolazione dell’Accantonamento
1 - 5s liv. 506,128 € 6 liv. 547.444 € 7 liv. 578.432 €
La sua storia: le cifre sono state concordate nel 1987. In 20 anni le cifre non sono mai cambiate. Meno male almeno che queste cifre, pur basse, non sono soggette a variazioni come il pdr.
In questi giorni i lavoratori sono costretti perciò a scioperare per rivendicare in modo sacrosanto il diritto ad avere un salario decente e ad aver riconosciuto il pdr.
Il pdr da quando è nato è sempre stato una fregatura
Sul pdr arriva a compimento una lunga storia di fregature, iniziata negli anni 90. In tanti anni il premio ha dato le briciole ai lavoratori quando le cose andavano bene ed è diminuito o annullato quando andavano male. Addirittura nel 2009, con una trattativa assurda conclusasi con un accordo separato di Fim e Uilm aveva stabilito che il pdr di uglio diminuisse da 1300 € a 600 che adesso Fiat ha fatto sparire.
La FLMU-CUB ritiene necessario mettere in campo in tutte le fabbriche del gruppo una lotta unitaria per costringere la Fiat ad erogare il PDR senza alcuna decurtazione a tutti i lavoratori, compresi quelli che sono in Cig e che stanno pagando in modo pesante la crisi.
16-7-2010
FlmUniti-Cub Arese
e-mail: cub.nazionale@tiscali.it www.cub.it
cub.alfa@tiscali.it tel. 02-44428257


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