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COMUNICATO STAMPA

No al lavoro a chiamata. No alla moderna servitù della gleba.

Bocciato dalla stragrande maggioranza dei lavoratori l’accordo firmato da Fim e Uilm ed approvato dalla maggioranza delle RSU tra cui molti delegati FIOM.

Confermata la necessità di una rapida approvazione della legge sulle  R.S.U. da parte del parlamento.

 


Il voto dei lavoratori nelle giornate di martedì e Mercoledì ì, del Gruppo Zanussi spazza via inequivocabilmente l’ipotesi di poter applicare all’interno della Zanussi l’accordo, che modificando di fatto le leggi attuali, prefigurava una moderna “Servitù della Gleba”  per i lavoratori, introducendo un nuovo modello di assunzione.

Il “coraggio” dei lavoratori vince e spazza via ogni sogno padronale, avallato da parte del sindacato confederale, di avere a disposizione, in modo continuativo, forza lavoro assunta ma non pagata se non nel momento specifico in cui lavora, disponibile a correre a lavorare sulle linee di montaggio, in qualunque momento il padrone ne avesse bisogno!

Tutto ciò in cambio di una elemosina!!

L’accordo, che pure è stato firmato fa Fim e Uilm e votato dalla maggioranza delle R.S.U. tra cui molti delegati Fiom ha registrato la spaccatura della Cgil sulla necessità di firmarlo.

 

La FLMUniti-Cub che, ha condotto una battaglia decisa contro questo accordo e vede confermata la sua opposizione dal voto dei lavoratori, intensificherà le azioni di lotta contro questo accordo e contro la Zanussi, come lo sciopero degli straordinari che per esempio a Susegana, principale sito produttivo dell’azienda, vede la partecipazione di centinaia di lavoratori.

 

Il voto rilancia con grande forza la “necessità” di approvare immediatamente la legge sulle R.S.U., che prevede anche l’istituto del Referendum, per permettere ai lavoratori di decidere in modo vincolante sugli accordi che li riguardano e di eleggere delegati effettivamente rappresentativi, poichè le regole attuali prevedono la Possibilità à per Cgil-Cisl-Uil di nominarne un terzo, indipendentemente dal voto dei lavoratori.

Una necessità che il voto della Zanussi dimostra con tutta evidenza.           

Milano 20.07.00

         Segreteria Nazionale FLMUniti-CUB 
               Montagnoli Walter