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Campagna contro lo scippo del tfr nei fondi pensione: Occhio! Il formaggio lo stai mettendo tu! PRENDI IL VOLANTINO (aggiornato al 23 2 2007) con le indicazioni per compilare i moduli e tenere il tfr in azienda.24-02-2007

 

PRENDI IL VOLANTINO aggiornato al 23 2 2007 con le indicazioni per compilare i moduli e tenere il tfr in azienda   .zip

Prendi il manifesto della campagna nazionale contro lo scippo del tfr   (.pdf 389Kb)

Prendi il manifesto della campagna nazionale contro lo scippo del tfr   (.jpg 205Kb)

Occhio! Il formaggio lo stai mettendo tu!
Tfr ai fondi pensione: no grazie

        
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·    Il Rendimento del Tfr è sicuro quello deI Fondo pensione è a rischio e non  prevedibile. Il Tfr in azienda è rivalutato annualmente nella misura fissa del 1,5% più il 0,75% per ogni punto di aumento dei prezzi. Es. a fronte di un aumento annuo del 2% dei prezzi viene rivalutato del 3%. Nei fondi pensione, invece, il Tfr è un investimento a rischio.
·    Passaggio dalla previdenza pubblica ai fondi: un conto salato per i lavoratori  Attualmente al finanziamento della previdenza pubblica contribuiscono le imprese per il 73% e i lavoratori per 27%, con il Tfr nel fondo pensione, il contributo a carico del lavoratore passa a circa il 90% mentre il contributo a carico dell’impresa si riduce al 10% circa. Anche versando per molti anni il Tfr ai fondi pensione si integra solo marginalmente la pensione pubblica.
·    Ci sono o ci fanno? Mentre si apprestano a ridurre le future pensioni pubbliche, cgil-cisl-uil, ti vogliono scippare il Tfr a favore del loro fondo pensione sostenendo che l’Inps non sarà in grado di dare una pensione dignitosa a tutti. E’ come se ci proponessero di togliere una parte sana del corpo per venderci una protesi.
·    La previdenza pubblica. Con 40 anni di lavoro l’Inps eroga oggi una pensione pari al 74% dell’ultima retribuzione; con il memorandum sottoscritto nei mesi scorsi da cgil-cisl-uil e governo potrebbe scendere del 8% per chi inizia oggi il lavoro.

Il Tfr ai fondi pensione è per sempre e non può essere revocato.
Giovani e pensione pubblica. I piazzisti di cgil-cisl-uil, per convincere i giovani a lasciarsi scippare il Tfr, sostengono che avranno una pensione bassa, non dicono che questo avviene perché la pensione si calcola sulla base dei contributi versati in tutta la vita lavorativa (accordo cgil-cisl-uil del 1995 con il governo Dini) e per il dilagare del lavoro precario e sottopagato. Farsi scippare il Tfr aggiungerebbe al danno la beffa.
Gestione dei fondi da parte di cgil-cisl-uil. La gestione da parte di cgil-cisl-uil del Tfr nei fondi pensione produrrà un ulteriore cambiamento nella natura di queste organizzazioni e il loro trasformarsi in enti finanziari con una pietra tombale nel dibattito sulla loro riformabilità
Tfr ai fondi: non regalarlo alla borsa, alla speculazione ed agli affaristi.
La Cub è per il rilancio della previdenza pubblica e rivendica:
·    Il calcolo della pensione sulla retribuzione degli ultimi anni di lavoro per tutti
·    L’aggancio delle pensioni all’andamento reale dei prezzi e alla dinamica salariale
·    L’aumento delle pensioni in essere- L’esenzione dalle trattenute fiscali sulle pensioni.
·    Finanziamento della previdenza pubblica anche a carico della fiscalità generale
·    rendere effettiva la separazione tra assistenza e previdenza.
·    Diritto alla pensione dopo 35 anni di lavoro o al raggiungimento dei 60 anni di età
Attenzione: tutti i lavoratori, compresi quelli delle piccole aziende, se vogliono tenere il Tfr in azienda devono comunicarlo per iscritto alla loro azienda.
Il silenzio è considerato consenso al trasferimento del Tfr ai fondi pensione.

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Modulo per mantenere il Tfr in azienda
                                                      Spett.le                

Il sottoscritto .....................................................................................................

nato a ...............................................................................................................,

il ....................................... matricola ................ / cartellino n° ........................,  

dipendente della società in indirizzo, dichiara di voler mantenere in azienda il proprio Trattamento di Fine Rapporto (TFR) maturando e di non volerlo conferire ad alcun fondo di previdenza complementare.
Esprimo la mia contrarietà al  “silenzio – assenso“, perché si tratta di uno stravolgimento dei più elementari principi giuridici. Un diverso utilizzo della mia retribuzione, seppur differita, come nel caso del TFR, può avvenire solo con il mio consenso scritto.
In questo caso invece il consenso viene presunto e solo la manifestazione del dissenso vale a impedire lo scippo del TFR a favore dei fondi pensione.

Data,________________                     Firma____________________________

NB: Il modulo va fatto pervenire all’azienda presso cui si lavora. Consegnato a mano facendosi firmare una copia per ricevuta, oppure inviato via fax con ricevuta o con raccomandata con ricevuta di ritorno.

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Modulo Ministeriale per mantenere il Tfr in azienda.

Se decidi di utilizzare il modulo predisposto dal Ministero per mantenere il Tfr in azienda presta attenzione perché non è di facile comprensione, sul modulo troverai un testo comprensibile solo agli azzeccagarbugli del ministero.

Per mantenere il Tfr in azienda
barrare il testo sotto riportato con una x alla sezione 1 ( per gli assicurati Inps dopo il 1993 ), alla sezione 3 ( per gli assicurati Inps prima del 1993 ), alla sezione 4 ( per gli assicurati Inps prima del 1993 in aziende con contratti che non prevedono la possibilità di trasferire il Tfr ai fondi)

X che il proprio trattamento di fine rapporto non venga destinato ad una forma pensionistica complementare e continui dunque ad essere regolato secondo le previsioni dell’articolo 2120 del codice civile.


La sezione 2 è riservata esclusivamente ai lavoratori che già versano una quota di Tfr ai fondi e che vogliono mantenere il resto del Tfr in maturazione in azienda, iscritti alla previdenza obbligatoria (Inps) in data antecedente al 29 aprile 1993.

X che venga confermata la destinazione del trattamento di fine rapporto al fondo pensione ....................................................................., al quale il sottoscritto già aderisce alla data del 31 dicembre 2006 e al quale versa una quota del proprio trattamento di fine rapporto, nella identica misura prevista alla data della presente.

L’azienda deve rilasciare copia per ricevuta

Per info www.cub.it o cub.nazionale@tiscali.it o sedi Cub.

Milano, 23 febbraio 2007
Confederazione Unitaria di Base
Milano Viale Lombardia 20 tel.02 70631804-e mail cub.nazionale@tiscali.it  www.cub.it


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